Numero 4 – Aprile 2020

 

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L’EDITORIALE 

di Nicola Pinna – Vice Caporedattore

 

Cari lettori,
ci siamo lasciati alle spalle soltanto un mese, la cui durata è stata tuttavia lunghissima. Questo è ciò che accade dentro la bolla dell’isolamento: il tempo quasi si dissolve, diventa liquido, rarefatto. Una serie di istanti che spesso si ripetono noiosamente uguali. Ma i sacrifici di tutti hanno portato netti segni di miglioramento nel nostro paese: continuiamo così, manteniamo viva la fiducia e accesa la speranza. Questo mese esce un nuovo numero dedicato alle celebrazioni di Sant’Efisio martire, la ricorrenza più importante del mese di Maggio per la nostra isola. Come annunciato, sarà prevedibilmente una rito senza fasti e disadorno, in attesa di poterlo festeggiare solennemente appena terminerà questa emergenza. Anche noi ci siamo concentrati su ciò che è essenziale, ponendo il focus sugli aspetti storici della festa, dando ampio spazio alla narrazione delle origini del culto e di alcuni suoi momenti, oggi sventuratamente attuali. L’intento è quello di mostrare che ciò che ci accade non è una assoluta novità. Nel dipanarsi delle vicende umane è già successo. Infatti la storia naturale, di cui l’uomo è parte, si ripete. Scaviamo dunque nel passato, ma soprattutto nel silenzio che ci circonda. Non serve più l’isterilita retorica dello star bene a casa. Dopo oltre un mese e mezzo, nessuno è a suo agio tra le quattro mura domestiche. Fuori palpita già un’altra primavera: ecco, prepariamola anche dentro di noi, per essere pronti quando sarà il momento di ripartire. Usiamo questa attesa, questa parziale sospensione per riflettere sui cambiamenti di cui sentiamo necessità, lasciamo vibrare le nostre idee e le nostre speranze, rifiutiamo l’atteggiamento di chi incrocia le braccia e sostiene che tutto tornerà come prima. Noi non ci crediamo: certamente il dramma di cui siamo protagonisti lascerà ferite e vistose cicatrici, ma la responsabilità sarà nostra. Da noi dipenderà un domani migliore, a noi spetterà ri-costruirlo. Arriva il tempo di reagire, teniamoci pronti!

 

 

Foto di Copertina di Marco Sanna

 

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