Ieri il rientro del Simulacro della Madonna delle Grazie al Santuario di San Pietro in Silki

Ieri nella Domenica “in albis” e “della Divina Misericordia”, alle ore 10.00 l’Arcivescovo Mons. Gian Franco Saba ha presieduto in Cattedrale la concelebrazione Eucaristica alla quale erano presenti anche mons. Antonio Tamponi, mons. Marco Carta, padre Gianluca Ricci, don Andrea Piras e don Andrea Stara, Don Salvatore Fois, inoltre la presenza del Prefetto di Sassari Dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro e il  Sindaco di Sassari Dott. Gian Vittorio Campus.
Nell’omelia Monsignor Saba ha detto: “Proprio in questo periodo siamo portati a riscoprire la dimensione comunitaria, utilizzando i mezzi di comunicazione come strumento utile in un cammino di transizione”. Ha poi ricordato e ringraziato “chi svolge servizio per la comunità, medici, infermieri, operatori sanitari, dirigenti, amministratori del bene comune, i volontari del mondo ecclesiale e sociale”.

Alla conclusione della Santa Messa, con la collaborazione dei Vigili del Fuoco e la scorta dei Vigili Urbani, il Simulacro della Madonna delle Grazie è stato riaccompagnato presso la propria sede, il santuario di San Pietro in Silki.

Durante il percorso di rientro sono state effettuate in auto due soste presso le Cliniche Universitarie (viale san Pietro) e presso l’ingresso dell’Ospedale SS.ma Annunziata (via De Nicola), due luoghi non casuali, fortemente colpiti dall’emergenza Covid 19. La sosta ha permesso cosi’ una preghiera e una benedizione ai tanti ammalati, a tutto il personale sanitario con la speranza  che cessi quanto prima questa emergenza. Ha concluso l’Arcivescovo: ” Voglia il Signore trasformare questa pioggia in un segno di acqua benedetta che ci purifica dal male”.

 

 

Domenica 22 Marzo e il ricordo di quel voto alla Compatrona di Sassari

«Vista e considerata la situazione attuale di emergenza, facendomi interprete – aveva detto l’Arcivescovo di Sassari Mons. Saba – delle molteplici richieste che ho ricevuto dai fedeli laici e dai sacerdoti desidero comunicare proprio da questo luogo simbolico che il simulacro della Madonna delle Grazie sarà solennemente collocato in forma straordinaria nella Cattedrale».

«Celebreremo un novenario in casa con Maria con un atto particolarmente straordinario e in una forma insolita. Ma sappiamo che ogni giorno la fede in Maria è sempre particolarmente viva, perché scorre nelle vene del nostro popolo, della nostra gente». A distanza di 77 anni, in circostanze analoghe a quelle che avevano convinto Monsignor Mazzotti a inaugurare il Voto, si ripete la traslazione straordinaria del simulacro delle Vergine. Allora furono le bombe a far temere per Sassari e il suo territorio, oggi è una minaccia altrettanto insidiosa legata alla propagazione dell’epidemia.

 

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