Sciogliere il voto, un solo obiettivo in attesa di un solenne pellegrinaggio

Erano tante le ipotesi che ventilavano per l’edizione  364^ della Festa di Sant’Efisio che a causa della Pandemia che sta investendo tutto il mondo è stata rimodulata con lo scopo salvaguardare la promessa fatta. Ieri dalla Prefettura la comunicazione e i dettagli su come sarà sciolto il voto in questo 2020, unica data quella del 3 Maggio. Il santo uscirà dalla sua Chiesetta di Stampace il 3 Maggio per andare a Nora, luogo del suo martirio. Dopo la funzione religiosa senza fedeli, il santo farà ritorno a Cagliari sciogliendo cosi’ il voto. L’ Arciconfraternita del Gonfalone di Sant’Efisio commenta: “Nonostante le difficoltà del momento, in un’edizione sospesa nel silenzio, un’unica certezza: sciogliere il voto di maggio”.

Dalla prefettura le seguenti disposizioni: “Domenica 3 maggio, il simulacro del Santo sarà trasportato, con un trasferimento tecnico che verrà effettuato nello spirito delle limitazioni della circolazione, direttamente fino alla chiesa di Nora. Al temine delle funzioni religiose che si terranno in quella località, analogamente celebrate in assenza di fedeli, il simulacro di Sant’Efisio rientrerà nella stessa giornata a Cagliari, nella propria chiesa. Nell’occasione, è stata condivisa la necessità che le modalità di trasporto della statua del Santo tengano conto dell’esigenza di garantire la massima salvaguardia della stessa; pertanto, esse saranno stabilite, in concreto, dopo avere acquisito il parere della competente Soprintendenza”.

Con il pronunciamento da parte del Presidente che il “Voto è stato sciolto” un grande desiderio:  “Su proposta dell’Arcivescovo Baturi, i partecipanti hanno altresì condiviso che, non appena sarà terminato il periodo emergenziale, saranno programmate e realizzate altre celebrazioni, prevedendo un solenne pellegrinaggio con processioni e momenti liturgici organizzati in tutti i Comuni e nelle località in cui usualmente fa tappa Sant’Efisio per la sua festa di maggio”.

 

Bombardamenti, Peste, Cagliari è sempre rimasta fedele al suo Efisio. Negli annali della storia di Sant’Efisio, il 1º maggio 1794 il santo non partì. Il 28 aprile era scoppiata a Cagliari una rivolta causata dal diffuso malcontento, e per le turbolenze lo stamento militare decise di non effettuare la manifestazione. Tuttavia l’amministrazione comunale decise di celebrare la festa per quell’anno il 1º giugno, quando le acque si erano ormai calmate. Nel 1943 Cagliari  fu vittima dei bombardamenti, il primo maggio di quell’anno, nonostante il clima di desolazione che arieggiava in tutta la città, fu deciso comunque di organizzare il pellegrinaggio. La statua del santo, ricoperta di invocazioni scritte, banconote e di fotografie, fu portata in processione in mezzo alle macerie del capoluogo su un camioncino del latte, seguita da pochi fedeli.

 

Comunicato Prefettura: 
Allo scopo di assumere le intese necessarie per lo svolgimento della 364^ celebrazione della Festa di Sant’Efisio, questa mattina si è tenuta una videoconferenza, convocata dal Prefetto Bruno Corda, alla quale sono intervenuti l’Arcivescovo di Cagliari, Mons. Giuseppe Baturi, il Presidente della Arciconfraternita del Gonfalone Giancarlo Sanna, il Sindaco del Capoluogo Paolo Truzzu ed i Sindaci dei Comuni di Capoterra, Sarroch, Villa San Piero e Pula, nonché un rappresentante del Presidente della Regione.
Alla videoconferenza erano inoltre collegati il Comandante Militare Esercito Sardegna, il Questore di Cagliari ed i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Tenuto conto delle misure disposte dal D.P.C.M. del 10 aprile 2020 per contrastare l’emergenza da Covid 19, anzitutto è stata esclusa la possibilità che le suddette celebrazioni possano svolgersi rispettando il consueto calendario e programmando il tradizionale pellegrinaggio.

Invece, nel corso dei lavori, gli intervenuti hanno condiviso l’opinione che, adottando tutte le dovute precauzione, sarà comunque possibile tenere le funzioni religiose necessarie per sciogliere, anche quest’anno, il voto fatto a Sant’Efisio.

Il giorno 1° maggio il Sindaco di Cagliari procederà alla investitura dell’Alter Nos in forma strettamente privata.
In linea di massima e fatte salve le misure di dettaglio che saranno successivamente stabilite, le funzioni religiose prenderanno avvio con la celebrazione di una messa nella Chiesa di Stampace, alla sola presenza degli Officianti, del rappresentante dell’Arciconfraternita e del rappresentante della Municipalità di Cagliari.
Domenica 3 maggio, il simulacro del Santo sarà trasportato, con un trasferimento tecnico che verrà effettuato nello spirito delle limitazioni della circolazione, direttamente fino alla chiesa di Nora. Al temine delle funzioni religiose che si terranno in quella località, analogamente celebrate in assenza di fedeli, il simulacro di Sant’Efisio rientrerà nella stessa giornata a Cagliari, nella propria chiesa.
Nell’occasione, è stata condivisa la necessità che le modalità di trasporto della statua del Santo tengano conto dell’esigenza di garantire la massima salvaguardia della stessa; pertanto, esse saranno stabilite, in concreto, dopo avere acquisito il parere della competente Soprintendenza.
Se risulterà possibile, garantendo la sicurezza necessaria, sarà privilegiata una modalità di trasferimento del simulacro che preveda l’utilizzo di un veicolo scoperto, così da favorire momenti di devozione condivisa, evitando in ogni caso la presenza lungo la strada e nel rispetto delle restrizioni vigenti in tema di circolazione e spostamenti all’esterno delle abitazioni.
Tuttavia, al fine di consentirne la visione da parte di tutti i fedeli è stato previsto che tutte le fasi delle celebrazioni saranno trasmesse in diretta televisiva, ivi comprese quelle relative allo spostamento del Santo.
Su proposta dell’Arcivescovo Baturi, i partecipanti hanno altresì condiviso che, non appena sarà terminato il periodo emergenziale, saranno programmate e realizzate altre celebrazioni, prevedendo un solenne pellegrinaggio con processioni e momenti liturgici organizzati in tutti i Comuni e nelle località in cui usualmente fa tappa Sant’Efisio per la sua festa di maggio.
Le concrete misure organizzative e le pianificazioni di sicurezza delle Forze di Polizia saranno stabilite in un successivo incontro tecnico. Nella circostanza, il Prefetto Corda, anticipando che le Forze di Polizia garantiranno, appunto, tutte le misure che risulteranno necessarie, ha chiesto ai Sindaci intervenuti di favorire una adeguata informazione nei riguardi dei cittadini tesa ad assicurare, da parte di ciascuno, senso di responsabilità e di condivisione delle attuali restrizioni.

IL CAPO DI GABINETTO

(Andrea Leo)

 

Foto di Marco Sanna

 

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