Sogno o obiettivo

Sapete qual è la differenza fra un sogno e un obiettivo?

Il sogno non ha una data definita, non ha una pianificazione, rimane sempre e solo un sogno. Ci sono persone che continuato a sognare le stesse cose per anni senza mai fermarsi a pianificarle e con azioni concrete.

Un buon obiettivo, invece, è espresso in positivo, è ben definito, chiaro, ha una data precisa entro la quale realizzarlo, è raggiungibile, è sfidante ma anche altamente motivante.

Vediamo l’esempio di un buon obiettivo.

Se sono sovrappeso, ad esempio 120 chili, non posso decidere di perdere 20 chili in un mese e raggiungere il mio peso forma il 45 giorni. Questo non è un obiettivo raggiungibile, né tanto meno motivante poiché creerebbe solo tanta frustrazione. È come dire che voglio raggiungere New York partendo da Roma in appena 2 ore di aerei! Non è certamente un obiettivo ben formato poiché non rispetta la condizione di fattibilità necessaria alla realizzazione del risultato finale. Quando scegliamo un obiettivo, quindi, dobbiamo farlo tenendo conto di una serie di caratteristiche importanti.

Gli obiettivi devono essere espressi in positivo, devono essere precisi e dettagliati, devono essere misurabili nel tempo, devono essere sfidanti ma altamente motivanti e non frustranti e devono, inoltre, avere una data precisa entro la quale realizzarli.

Se scegliamo di trasformare un sogno in un obiettivo e quindi in un risultato concreto, allora il nostro cervello avrà sia una destinazione chiara verso la quale orientarsi, sia una direzione precisa da seguire con tutti i passi da fare per raggiungere la meta finale.

Pensate ad un aereo che deve partire da Roma per arrivare a Londra.

La prima fase è quella di scegliere la destinazione da raggiungere, poi la rotta da seguire ed il tempo entro il quale arrivare a destinazione. Una volta fatto questo, vengono caricati a bordi tutti i passeggeri (in un progetto questa fase equivale alla raccolta delle informazioni che ci occorrono per dar vita al nostro progetto) poi l’aereo si porta sulla pista pronto per la partenza.

La partenza è una delle fasi più importanti del viaggio. In quel momento i motori devono essere spinti alla massima potenza possibile poiché occorre vincere la grande inerzia e resistenza al quale è sottoposto il velivolo. Le fasi iniziali di un progetto sono quelle dove occorre uno sforzo iniziale più grande per vincere l’inerzia e la staticità. Tornando all’aereo, una volta decollato, la potenza dei motori viene regolata per continuare il viaggio alla velocità di crociera. Durante il viaggio è poi necessario costantemente aggiustare la rotta per andare nella direzione giusta.

Si procede poi con la fase di discesa ed infine con l’atterraggio.

Il nostro viaggio è concluso, la nostra meta è stata raggiunta.

Ricordati sempre che il fallimento non esiste, esistono solo le esperienze che facciamo per migliorare la nostra vita e per crescere e soprattutto che, se ti alleni bene, il successo può diventare una bella abitudine!

Continua a sognare ma scegli quali sogni trasformare in obiettivi.

Ti auguro il meglio!

 

Riproduzione Riservata

© Riproduzione Riservata - Sardegna Società