Questo periodo può modificare qualcosa nella convivenza con i nostri cani?

Stiamo attraversando un periodo molto impegnativo. In realtà (con tutto il rispetto per chi è in prima linea a lavorare e rischiare per proteggerci) possiamo dare un valore a queste giornate e considerarle come una bellissima opportunità per riscoprire alcuni valori che dalla fretta e dal poco tempo nella normale quotidianità lavorativa ci passano spesso di mente.

Uno di questi è il rapporto con il nostro cane.
La domanda che più spesso ricevo in queste settimane è :“Questo periodo di forzata convivenza h24, può modificare qualcosa nella convivenza con i nostri cani?”

Si, potrebbe, sapete quali sono i rischi più grandi?
La nostra costante presenza a casa, le uscite troppo frequenti ed eventuali troppi esercizi che si fanno insieme.
Ora vi spiego meglio!

Annullando le ore di assenza e abituando i cani a viverci tutto il giorno per più di 20/30 giorni consecutivi , in loro si crea una possibile abitudine che poi potrebbe essere molto impegnativa da togliere.

 

E questo a cosa potrebbe portare?

1) Alla fine di questo periodo noi riprenderemo tutte le nostre abitudini, riprenderemo ad assentarci tante ore al giorno e i nostri cani, risentendone, potrebbero mostrare ansia da separazione, con pianti, distruzioni, e malesseri durante la nostra assenza, creando così degli scompensi nella nostra quotidianità.

 

Possiamo fare qualcosa per evitare che accada?

Si, possiamo cercare di fare di tutto per tutelare la nostra relazione con loro: cerchiamo di creare dei momenti in casa in cui lasciamo i cani da soli! Quando andiamo in bagno chiudiamo le porte, quando puliamo una stanza chiudiamo il cane nel resto della casa, usciamo a metter fuori l’ immondizia senza di loro, insomma inventiamoci dei momenti che in un certo senso mantengano viva in loro l’abitudine della nostra assenza.

 

E se voglio stare tutto il giorno a riposarmi?

Ma certo, in questo periodo potremmo approfittare per riposarci, per guardare una serie tv no stop come desideravamo da tempo, possiamo finire un libro che avevamo iniziato e mai finito, possiamo ascoltare musica e stare tutto il giorno sul divano con la copertina, assolutamente si può fare! ma ricordiamoci domani o dopo domani di creare dei momenti di assenza per il nostro cane!

2) Per quanto riguarda le passeggiate per i bisogni, possiamo farle! Possiamo portare il nostro cane a correre e passeggiare all’aria aperta, ma dobbiamo seguire le procedure (in tutti i loro aggiornamenti) con la massima serietà.
Facciamo la nostra bella passeggiata in solitaria con i nostri cani e poi torniamo a casa!
Ma a cosa dobbiamo stare attenti? A due cose principalmente: la frequenza e il modo.

 

Evitiamo di aumentare il numero di passeggiate rispetto alla normalità, cerchiamo di mantenere i soliti orari, e il solito tempo di sempre. Questo perché? Per evitare che il cane poi si abitui a questa nuova vita e si trovi in difficoltà poi a ritornare alla normalità.
Facciamo attenzione a non andare “ in allarme” quando vediamo una persona che si avvicina, evitiamo con calma e serenità di passare troppo vicino alle altre persone ma senza tirare il nostro cane e senza tendere il guinzaglio. In questo modo non rischiamo un’eventuale modifica della sua percezione delle persone una volta finita la quarantena, cioè evitiamo di comunicare al nostro cane che le persone sono un problema e che dovrà imparare in futuro a reagire alla loro vista con abbai o morsi.

3) Nel mio canale You Tube sto realizzando dei video tutorial quotidiani in cui consiglio come impiegare il tempo con i nostri cani facendo giochi ed esercizi per divertirci insieme.
Molti di questi giochi sono Tricks e sono veramente molto semplici e carini.
Alcuni servono tantissimo per stancare il nostro cane in maniera costruttiva e di conseguenza rendere più semplice la sua gestione.

Consiglio esercizi di fiuto (piste di bocconcini per la casa), l’utilizzo di oggetti come il Kong per tenerlo impegnato mentre sgranocchia, qualche trick per farlo divertire, esercizietti di attivazione mentale, ed ecco che abbiamo risolto già un 50 %!


MA , ebbene si, c’è un MA anche qua.
Se decidiamo di creare una collaborazione con il nostro cane, dobbiamo essere consapevoli di poter mantenere questa bellissima abitudine anche in futuro, quando torneremo alla vita di sempre.
La collaborazione con noi, in maniera così semplice crea al cane un’aspettativa quotidiana talmente bella che poi se gli venisse a mancare sarebbe veramente difficile da affrontare.


Quindi dobbiamo o non dobbiamo lavorare con il cane?
Si! Sarebbe una bellissima cosa se iniziassimo ora e mantenessimo i giochi anche in futuro, non più di 10 minuti al giorno, ma se sappiamo che poi non potremo farlo, allora riduciamo questi giochi a pochi giorni alla settimana, senza abituarli quotidianamente.

E’ importante, lo ripeto sempre, che i cani imparino a gestire anche la noia, quindi quando li vediamo giocare da soli o dormicchiare tranquilli, non disturbiamoli, lasciamo che provino a rilassarsi da soli, senza dare continui stimoli di gioco, compagnia, cibo ecc…

Questi sono solo alcuni dei tanti consigli,
ma non vorrei rischiare di annoiarvi.

Perciò, divertitevi, annoiatevi e passate dei momenti belli insieme, proviamo a trasformare questa tragedia globale, in opportunità, che non ci capiterà mai più. Approfittiamone!

 

 

 

Riproduzione Riservata

 

© Riproduzione Riservata - Sardegna Società