La ricorrenza in attesa della ripresa

Era il 12 Aprile del 1970, la gente di Cagliari e di tutta la Sardegna aveva il sorriso stampato sul viso, in festa per la propria squadra che si è conquistata un pezzo di storia del calcio italiano, che nessuno gli porterà mai via.

50 anni dopo si festeggia ancora quello storico scudetto, conquistato indossando con orgoglio i gloriosi colori rossoblù. Oggi, nonostante la pandemia che impedisce la realizzazione di qualsiasi manifestazione, la società ha voluto coinvolgere tutti i suoi tifosi per celebrare questa ricorrenza, invitandoli a colorare di rossoblù i balconi delle proprie abitazioni. Una iniziativa a cui hanno aderito migliaia di tifosi, che si sono scatenati sui social postando foto e video con hashtag annesso. Anche la stampa nazionale ha dedicato ampio spazio all’impresa di Riva e compagni, giustamente omaggiati per questa impresa irripetibile.

Tutto questo, per almeno 24 ore, ha distolto i pensieri dai fatti che stanno caratterizzando finora questo funesto 2020. Ad oggi sono tanti i punti interrogativi sulla possibile ripartenza del campionato di serie A; in settimana sono previste diverse riunioni tra Figc e comitato tecnico-scientifico per tracciare le linee guida da seguire e varare un possibile calendario. Ovviamente non mancano le polemiche; c’è chi è contrario alla ripresa (come il vecchio patron rossoblù Massimo Cellino) e chi invece spinge per una veloce ripresa (con in testa Claudio Lotito, presidente della Lazio). Dal canto suo invece, il Presidente Giulini, preferisce non fare previsioni, affermando di voler riprendere il campionato solamente se ci saranno le condizioni sanitarie per poter ripartire. Chi ha una gran voglia di riprendere (o meglio dire iniziare) questo nuovo campionato, è mister Zenga, che da quando si è seduto sulla panchina cagliaritana, non è ancora riuscito a debuttare in un incontro ufficiale. Anche lui, come tutti del resto, sta vivendo questo particolare momento, in solitudine presso il centro sportivo di Assemini; in stretto contatto con il suo staff, tra una videochiamata e l’altra, ha già in testa quale Cagliari schierare una volta ripreso a giocare. Ed anche tutti i tifosi rossoblù sono curiosi di vedere all’opera il nuovo Cagliari, desiderosi di riprendere a sognare dopo la lunga serie di partite senza vittorie e di poter tornare ad abbracciarsi e festeggiare dopo un gol, come successe in quel lontano 12 Aprile di 50 anni fa…

 

 

Foto Festeggiamenti Cagliari Calcio

Riproduzione Riservata

© Riproduzione Riservata - Sardegna Società