Il dolore alla spalla, dalla diagnosi alla cura

 

La riabilitazione assume un ruolo fondamentale

 

Il dolore alla spalla è un sintomo molto comune, una buona parte di adulti ne soffre, sia per quanto riguarda gli anziani che gli sportivi, qualora vengono richiesti movimenti ripetitivi della spalla o dove vi sono contatti che espongono l’atleta a cadute e urti. Il dolore varia dal semplice fastidio all’impossibilità di eseguire un movimento. La limitazione può riguardare un singolo movimento (come, ad esempio, la rotazione della spalla per toccare il capo o la schiena a livello lombare) o compromettere l’intera attività dell’arto (adduzione, abduzione e rotazione interna ed esterna). Può coinvolgere tutte le strutture della spalla (articolazioni, muscoli, tendini e borse) ed irradiarsi talvolta lungo tutto l’arto superiore, ma anche verso il collo ed il torace. Può associarsi a scroscio articolare. Il dolore alla spalla riferito dal paziente può essere espressione di un coinvolgimento di specifiche strutture anatomiche, e interessando varie unità si possono classificare diversi tipi di lesioni o patologie:

Unità capsulo- legamentosa: Instabilità dell’articolazione gleno/omerale, Lussazioni traumatiche, Capsulite adesiva

Unità muscolo-tendinea: Borsite, Tendinite della cuffia, tendinite calcifica e tendinite del capo lungo del bicipite

Unità Osteo-articolare: Fratture di omero, clavicola e scapola, tumori ossei, osteoartrosi

La diagnosi medica viene eseguita tramite la clinica e l’esecuzione di indagini strumentali appropriate: ecografia, Risonanza magnetica nucleare. La riabilitazione assume un ruolo fondamentale in tutti i suddetti casi: la kinesi e il movimento dei vari segmenti che compongono l’articolazione sono essenziali nei casi di instabilità: patologie di cuffia, traumi e sulle patologie degenerative.

La kinesi, consiste in esercizi di mobilizzazione passiva, esercizi di decoaptazione, esercizi di rinforzo attivi isometrici e con gli elastici, esercizi propriocettivi. Tutti con l’obiettivo di ripristinare l’articolarità, e la forza necessaria per compiere i gesti dell’attività quotidiane, e a seguire le attività ricreative e sportive. Per quanto riguarda il sintomo, è importante abbinare il lavoro attivo alla terapia strumentale: laser, ultrasuono, onde d’urto; alla massoterapia: volta ad alleviare tensioni muscolari che coinvolgono il trapezio e il collo; terapia manuale sulle fasce muscolari: particolarmente indicata per restituire fluidità al movimento, ridurre le rigidità mirando alla globalità della funzionalità della spalla.

 

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