Emergenza Coronavirus: Le conseguenze dell’ inosservanza delle norme

Sono giorni di grande difficoltà per l’intero Paese. Siamo nel mezzo di una tempesta perfetta! Una grave emergenza sanitaria a cui seguirà una altrettanto drammatica crisi economica.
Per uscire presto da questa situazione estrema – che può essere considerata come il momento peggiore dalla fine della seconda guerra mondiale – dobbiamo stare coesi e, soprattutto, dobbiamo rispettare rigorosamente le regole stabilite dalle diverse autorità. Non c’è alternativa.
Dobbiamo rispettarle per senso civico, perché c’è in gioco la vita di centinaia di migliaia di persone; ma dobbiamo farlo anche perché la loro inosservanza è causa di rilevanti conseguenze giuridiche. Forse adesso potranno apparire come banalità rispetto a ciò che stiamo vivendo; ma quando tutto sarà finito si tratterà di “rogne” non indifferenti.
La prima e più probabile conseguenza a cui va incontro chi non si adegua alle ordinanze e ai decreti delle diverse autorità è una denuncia per violazione dell’art 650 del codice penale, secondo cui: “chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro”.

In questa situazione i “più gravi reati” che facilmente possono configurarsi sono:
– la resistenza a pubblico ufficiale, punita con la reclusione da sei mesi a cinque anni;
– i delitti colposi contro la salute pubblica, puniti con pene che possono arrivare, a seconda delle fattispecie, a cinque anni di reclusione.

Tutti noi, poi, abbiamo dovuto compilare un gran numero di autocertificazioni, anche solo per poterci muovere dalle nostre abitazioni. Coloro che si sono resi autori di dichiarazioni false rischiano l’integrazione di fattispecie criminose per le quali sono previste pene che toccano i sei anni di reclusione.
Infine, non possono trascurarsi i provvedimenti di sospensione delle attività che non rispettano le direttive. Qui, oltre al reato c’è anche un non trascurabile danno economico.
Insomma, come ho già detto, le conseguenze sono serie e lasceranno un segno nel futuro di tante persone. Ma questo è nulla rispetto al prezzo in termini di vite umane che potremmo pagare se non ci si attiene, per solidarietà sociale, a queste nuove abitudini obbligate.

Io rimango fiducioso. Tutti insieme, rispettosi, ne usciremo presto!

 

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