Annullato l’Eurovision Song Contest, la doccia gelata per i fans

E’ una doccia gelata quella che arriva nella serata del 18 Marzo, una speranza che ora sembra svanire per gli amanti dell’Eurovision. Nel comunicato gli organizzatori scrivono: “L’incertezza dovuta alla diffusione del Covid-19 in tutta Europa – e le restrizioni imposte dai governi delle televisioni partecipanti e dalle autorità olandesi – hanno costretto l’Unione europea di radiodiffusione a prendere la difficile decisione che è impossibile continuare con la diretta evento come previsto”. In 64 edizioni per la prima volta l’Eurovision si ferma, l’evento si sarebbe dovuto tenere a Rotterdam dal 12 al 16 maggio.

L’ Eurovision Song Contest è uno degli appuntamenti musicali più ambiti e attesi dai suoi stessi protagonisti, dagli addetti ai lavori e operanti nel settore e soprattutto dal pubblico. In questo duemilaventi, che non sembra per nulla iniziato nel migliore dei modi, si sarebbe dovuta tenere la sessantacinquesima edizione della rassegna, presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, uno dei maggiori centri congressi della città olandese. Le date previste per la manifestazione di quest’anno erano dal dodici al sedici Maggio, sappiamo bene che a rappresentare l’Italia sarebbe stato Antonio Diodato con il suo brano vincitore del Festival di Sanremo Fai Rumore.

Questa edizione dell’ Eurovision Song Contest sarebbe stata la quinta a svolgersi nei Paesi Bassi, il motivo per cui sarà l’Olanda ad ospitare la rassegna è molto semplice: nella manifestazione è prassi infatti che il Paese a dover ospitare ogni nuova rassegna sia quello rappresentato dal vincitore dell’edizione immediatamente precedente. Avendo avuto nella sessantaquattresima edizione la vittoria del cantante olandese Duncan Laurence con il brano Arcade, che è stato addirittura il singolo di debutto dell’artista, a cui vanno sportivamente i nostri migliori auguri nonostante questa sua vittoria abbia decretato la sconfitta per il nostro Paese che, con Mahmood e il suo brano Soldi si posizionò al secondo posto della classifica. Una sconfitta per l’ Italia che quindi, ripeto, avrebbe portato questa edizione duemilaventi a svolgersi fuori dal territorio nazionale, punto questo non di poco conto visto quello che sta succedendo in questi mesi, e intendo l’epidemia – ora Pandemia – da COVID-19 che sta colpendo con forza anche il nostro territorio.

La situazione resta quindi di attesa sugli sviluppi sulla prossima edizione. Ci auguriamo davvero di poterci godere l’Eurovision 2021 senza timori e in un clima di relax. Buona Musica.

 

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