Per il Cagliari è crisi senza fine !

Continua la crisi del Cagliari che nella gara di ieri, valida per il 26° turno del campionato di Serie A, perde 3-4 contro la Roma, proseguendo con la striscia di risultati negativi (undicesima gara di fila senza i 3 punti); l’ultimo successo dei rossoblù risale ormai allo scorso 2 dicembre.

Il tecnico Maran opta per il classico modulo 4-3-1-2 decidendo di cambiare qualche uomo nell’undici inziale, schierando dal primo minuto Olsen tra i pali, Oliva in cabina di regia e Paloschi in avanti; anche Fonseca, reduce dall’impegno infrasettimanale in Europa League, decide di far rifiatare Dzeko inserendo Kalinic e facendo esordire Villar dal primo minuto.

Sono gli ospiti a partire forte creando diverse occasioni pericolose nei primi minuti di gioco; Olsen è bravo in due circostanze, riuscendo ad opporsi alle conclusioni di Mkhitaryan e Kalinic. Al 10’ il portiere svedese salva nuovamente i suoi deviando prima sulla traversa un tiro a giro di Under e respingendo il tiro in ribattuta di Mkhitaryan.

Con il passare dei minuti la partita si fa più equilibrata e al 28’ il Cagliari riesce addirittura a passare in vantaggio; lancio di Oliva per Joao Pedro che stoppa la palla di coscia e subito dopo il rimbalzo effettua un tiro a pallonetto sul palo più lontano che batte l’incolpevole Pau Lopez.

Ma il vantaggio dei padroni di casa dura poco perché la Roma pareggia subito; Kolarov effettua un cross dalla sinistra, Pellegrini nel tentativo di spazzare serve involontariamente Kalinic in mezzo all’area, che di testa insacca senza farsi pregare, è 1-1.

Dopo il pareggio ospite la partita si mantiene viva e le due squadre in campo si affrontano a viso aperto; i giallorossi però riescono spesso ad affondare sulla corsia di destra e al 41’ trovano il gol del vantaggio; uno scatenato Mkhitaryan arriva al cross e serve in mezzo all’area Kalinic che con un tocco sottomisura firma la sua doppietta personale. Il Cagliari non riesce a reagire e la prima frazione di gioco si chiude con la Roma in vantaggio, 1-2.

L’inizio del secondo tempo vede subito i giallorossi vicini al gol; al 51’ Kluivert, servito da Under, fa partire un gran tiro che si stampa sulla traversa; poco dopo il Cagliari va vicino al pareggio quando Nainggolan serve Ionita solo davanti al portiere, ma il centrocampista esita al momento del tiro. Al 64’ arriva il terzo gol romanista; Kalinic spizza di testa per Kluivert che brucia Pisacane in velocità e una volta presentatosi a tu per tu con Olsen non sbaglia, 1-3. Maran prova così a scuotere i suoi inserendo Simeone per Paloschi e Pereiro per Ionita. I cambi sembrano dare ragione al tecnico trentino quando al 75’ Pereiro prende palla sulla trequarti e dal limite dell’area scaglia un sinistro che batte il portiere Lopez riaprendo così la partita, 2-3. Un minuto dopo anche Fonseca effettua la prima sostituzione cercando di dare nuova linfa all’attacco inserendo Perez per Under. Al 81’ arriva inaspettato il quarto gol giallorosso; punizione di Kolarov dalla destra, la palla, leggermente deviata da Mkhitaryan, si insacca alle spalle di Olsen, gelando nuovamente la Sardegna Arena. Gli ospiti cercano di addormentare la partita e Fonseca effettua le ultime due sostituzioni per difendere il risultato inserendo Santon e Veretout per Bruno Peres e Kluivert. All’87’ altro episodio che può riaprire il match; Smalling tocca la palla con il braccio e l’arbitro Di Bello, dopo aver consultato il Var, decreta il calcio di rigore; dagli undici metri Joao Pedro si fa ipnotizzare da Pau Lopez ma è lesto a ribadire la palla in rete sulla successiva ribatutta siglando il suo 16° gol in campionato.

Maran prova l’assalto finale e al 90’ inserisce Ragatzu per Rog; l’arbitro assegna sei minuti di recupero dove i rossoblù non riescono mai a rendersi pericolosi e a festeggiare è la squadra capitolina.

Per il Cagliari arriva così la settima sconfitta nelle ultime undici giornate di campionato, la seconda consecutiva in casa; e sebbene la zona retrocessione resti lontana 10 punti, i rossoblù e il tecnico Maran non possono più dormire sonni tranquilli. Al triplice fischio del match la squadra è stata chiamata a “rapporto” sotto la Curva Nord, il settore più caldo della tifoseria cagliaritana; nessuna pesante contestazione ma solo qualche fischio e cori che hanno comunque reso pesante il clima attorno a giocatori e staff tecnico. Sabato prossimo, salvo nuovi rinvii dovuti al coronavirus, il Cagliari sarà impegnato nella trasferta di Ferrara contro la Spal ultima in classifica, dove si spera possa arrivare la vittoria per arrestare questa caduta libera e ritrovare il sorriso.

 

IL TABELLINO

Cagliari-Roma 3-4

Cagliari (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Pellegrini; Ionita (66′ Pereiro), Oliva, Rog (90′ Ragatzu); Nainggolan; Joao Pedro, Paloschi (66′ Simeone).

Allenatore: Maran

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres (84′ Santon), Smalling, Fazio, Kolarov; Cristante, Villar; Under (76′ C. Perez), Mkhitaryan, Kluivert (85′ Veretout); Kalinic.

Allenatore: Fonseca

Arbitro: Di Bello

Marcatori: 28′ Joao Pedro (C), 29′ e 41′ Kalinic (R), 64′ Kluivert (R), 75′ Pereiro (C), 81′ Mkhitaryan (R), 89′ Joao Pedro (C)

Ammoniti: 34′ Under (R), 35′ Joao Pedro (C), 55′ Villar (R), 69′ Simeone (C), 80′ Pellegrini (C). 92′ Lopez (R), 96′ Santon (R), 96′ Ragatzu (C)

Espulsi:-

 

 

Ph. Cagliari Calcio –  © Paolo Mastrangelo, Chiaroscuro

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