La professione dell’assicuratore

Chiunque svolga l'attività di distribuzione assicurativa, al di fuori degli uffici di un intermediario, dev'essere obbligatoriamente iscritto al RUI (Registro Unico degli Intermediari).

Nel RUI sono presenti tutti i soggetti preposti al campo dell'intermediazione assicurativa, il registro si suddivide in sei sezioni:

  • sezione agenti (A),
  • sezione broker (B)
  • sezione produttori diretti delle imprese di assicurazione (C)
  • sezione banche, finanziarie, banche e poste italiane (D)
  • addetti alla distribuzione fuori dei locali degli intermediari (sezioni A,B,D,F) (E)
  • intermediari a titolo accessorio su carico di una o più imprese (F)

 

Le distinzioni che ci interessano: agente o broker?

Entrambe le figure per poter accedere all'iscrizione del RUI come A o B, devono sostenere un esame di idoneità pubblico, (l'esame è identico per entrambi), al superamento di quest'ultimo decideranno in quale sezione iscriversi.

La differenza tra un professionista iscritto in sezione A o in sezione B, è per lo più nelle modalità di approccio e nella gestione degli “affari”: l'Agente opera su mandato della compagnia che rappresenta, mentre il Broker, che comunque può essere anch'esso corrispondente di una o più compagnie, anche straniere, opera su mandato del cliente.

L'Agente, che può essere mono o plurimandatario (data la concorrenza degli ultimi anni, molte Compagnie accettano che i loro agenti possano avere qualche mandato in più, ma di rado superano i tre mandati).

Ovviamente l' Agente non è un soggetto indipendente, infatti deve rispettare gli accordi presi con la compagnia per il quale opera e rappresentarla.

I prodotti che un Agente presenta al cliente saranno limitatamente legati alla Compagnia per il quale opera.

La compagnia di riferimento, richiederà dei numeri minimi di produzione, e spingerà un prodotto piuttosto che un altro (campagne vendita).

A differenza dell' Agente, il Broker, in assenza di impegni commerciali, opera sugli interessi del cliente, è in grado di proporre al cliente anche polizze di compagnie straniere e soprattutto i contratti che proporrà saranno ricercati tra i vari marchi assicurativi presenti, in base alle aspettative e richieste del cliente e non quelle della compagnia.

Il ruolo principale che riveste il Broker, sta nell'accurata ricerca e nel confronto di un contratto ad hoc per il cliente, a prescindere dal marchio, alle migliori condizioni di copertura e ovviamente di premio.

La peculiarità fondamentale del Broker assicurativo sta nel potere contrattuale, ma soprattutto nella ricca offerta di prodotti assicurativi del quale può disporre. La sua capacità è quella di poter reperire per il cliente i contratti più particolari, attraverso un’approfondita analisi del rischio da assicurare che sia la polizza specifica per un professionista, o la mostra d'antiquariato da svolgersi dall'altro capo del mondo,

 

Intermediario iscritto in sezione E

L’iscritto alla sezione E, (chiamato precedentemente subagente) è colui che collabora con l’Agente, con il Broker, o entrambi.

Per iscriversi al Rui nella sezione E è sufficiente un corso di formazione di 60 ore con relativo test finale e il pagamento di una tassa all’IVASS.

L’intermediario iscritto nella sezione E dovrà sempre rispondere alle direttive dell’Agente o del Broker per il quale opera.

 

 

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