Per il Cagliari è notte fonda !

Il Cagliari non sa più vincere! Nella 24^ giornata di serie A anche il Napoli esce vittorioso dalla Sardegna Arena (0-1 il risultato finale), conquistando tre punti in una gara equilibrata e combattuta, decisa da un lampo di Mertens al 66’. Per i rossoblù, reduci da una settimana abbastanza turbolenta a causa delle voci riguardanti il caso Pavoletti, continua la striscia di risultati negativi, arrivati ormai a dieci (non succedeva da aprile 2015).
Senza Cacciatore e Faragò, usciti infortunati dalla trasferta di Genova, Maran schiera Pisacane terzino destro, scegliendo un atteggiamento più prudente (4-3-2-1), lanciando dal primo minuto Pereiro al posto dello squalificato Nainggolan; Gattuso risponde con un più offensivo 4-3-3, schierando nel tridente d’attacco, Callejon, Mertens ed Elmas.

A partire meglio è la squadra ospite, molto aggressiva sui portatori di palla cagliaritani; il primo tiro in porta è di Fabian Ruiz al 4’, ma il centrocampista spagnolo non trova la porta. La gara resta però bloccata e gli spazi da ambo le parti risultano intasati; il poco movimento delle punte rossoblù fanno si che la gara si giochi prevalentemente a centrocampo, dove Cigarini e Nandez faticano a recuperare palla a causa del buon palleggio dei giocatori partenopei. Al 18’ però arriva la prima azione dei padroni di casa, ma il tiro da fuori di Simeone finisce alto sopra la traversa. I ritmi non sono altissimi e le occasioni da gol continuano a latitare; ci prova Callejon al 26’ ma Cragno è bravo a respingere in angolo; al 35’ a rendersi pericoloso è il Cagliari, con un’azione personale dell’uruguaiano Pereiro, che dopo una discesa palla al piede, calcia di destro appena entrato in area, ma il suo tiro finisce fuori di poco; il Napoli risponde un minuto dopo con Elmas, che servito da Zielinski calcia sul primo palo trovando ancora una volta Cragno, attento e ben piazzato.
Il primo tempo scivola via senza ulteriori occasioni degne di nota e le due squadre vanno al riposo sul risultato di parità, 0-0.
La ripresa inizia sulla falsariga della prima frazione di gioco; tanti contrasti a centrocampo con rare incursioni sulla trequarti da entrambe le parti; il primo tiro, velleitario a dir la verità, è di Pereiro al 54’, che non trova lo specchio della porta; All’56’ ci prova Zielinski con una rasoiata da fuori, ma Cragno in tuffo devia in angolo; al 60’ è la volta di Simeone, ma anche stavolta la mira difetta e la palla si spegne sul fondo.
Per dare un po’ di brio ai suoi, Gattuso inserisce Insigne per Demme al 61’, spingendo il baricentro della sua squadra ancora più in avanti. Il nuovo assetto tattico disegnato dal tecnico napoletano paga; al 66’ infatti la partita si sblocca con una grande giocata individuale del belga Mertens, che con un destro a giro batte l’incolpevole Cragno portando in vantaggio gli ospiti.
Subito dopo la rete arrivano altri tre cambi; per il Cagliari entrano Paloschi al posto di Pereiro e Mattiello per Walukievicz, mentre per il Napoli Politano rileva Callejon. Al 72’ il Cagliari prova a rendersi pericoloso ma il tiro da fuori di Pellegrini è parato da Ospina. La fatica comincia a farsi sentire, ma nonostante ciò i rossoblù provano ad aumentare il ritmo e le giocate in verticale; Maran tenta il tutto per tutto e all’82’ inserisce Birsa per Cigarini (due minuti prima nel Napoli Mario Rui subentrava ad Hysaj).
Il Cagliari attacca a testa bassa; prima Klavan impegna Ospina con un tiro dal limite, che il portiere colombiano devia in angolo, poi Birsa da fuori colpisce male e il suo tiro si spegne alto. Si arriva al 90’ e l’arbitro Doveri decreta 5’ di recupero, che scorrono via senza sussulti, con il Napoli che riesce a controllare agevolmente, tenendo il vantaggio fino al triplice fischio finale.

Per il Cagliari arriva così la sesta sconfitta nelle ultime dieci giornate di campionato; anche la classifica non sorride più ai sardi, ora scesi all’11° posto con 32 punti, scavalcati perfino dal Napoli corsaro al Sardegna Arena. Pure il pubblico presente allo stadio ha iniziato a fischiare la squadra a fine partita, contestando prevalentemente la prestazione di una squadra senz’anima e priva di quella voglia di lottare che ha contraddistinto i rossoblù per gran parte del girone di andata. Ora più che mai occorre ripartire, unendo le forze e cercando di superare questo momento no, a cominciare dalla sfida di domenica prossima contro l’Hellas Verona, squadra rivelazione del torneo. Servono i tre punti che mancano ormai da più di due mesi e che non sono ancora arrivati in questo stregato 2020, così da poter trasformare i fischi piovuti ieri, in applausi.

 

IL TABELLINO
CAGLIARI-NAPOLI 0-1

Cagliari (4-3-2-1): Cragno; Pisacane, Walukievicz (26′ st Mattiello), Klavan, Pellegrini; Nandez, Cigarini (37′ st Birsa), Ionita; Pereiro (22′ st Paloschi), Joao Pedro; Simeone.
A disp.: Olsen, Rafael, Ceppitelli, Lykogiannis, Oliva, Ragatzu. All.: Maran
Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj (35′ st Mario Rui); Fabian, Demme (16′ st Insigne), Zielinski; Callejon (21′ st Politano), Mertens, Elmas.
A disp.: Meret, Karnezis, Ghoulam, Luperto, Lobotka, Llorente. All.: Gattuso
Arbitro: Doveri
Marcatori: 21′ st Mertens (N)
Ammoniti: Joao Pedro, Walukievicz, Nandez (C); Zielinski (N)
Espulsi: –

 

 

Ph. Cagliari Calcio –  © Paolo Mastrangelo, Chiaroscuro

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