Come scegliere un obiettivo

Cari lettori,
questo mese voglio parlarvi di come scegliere bene un obiettivo da raggiungere.
Sembrerebbe una cosa semplice ma di fronte alla scelta di un obiettivo da realizzare, tantissime volte non abbiamo le idee chiare.

Il primo problema che incontriamo è relativo alla scelta. Appena ci pensiamo un attimo ci rendiamo conto che gli obiettivi sono più di uno.

Vi consiglio perciò di seguire queste linee guida in modo da facilitarvi la scelta.
Prendete un foglio e una penna e iniziate ad elencare come vi vengono, tutti gli obiettivi importanti per voi. Prendetevi del tempo poiché questa è una fase molto delicata. Una volta elencati tutti gli obiettivi importanti per voi, dovete procedere assegnando un numero da 0 a 10. Una volta assegnati questi valori identificate l’obiettivo o gli obiettivi col valore maggiore. Se ad avere 10 sono due o più obiettivi allora chiedetevi quale fra questi registra un 10 +, questo sarà il primo obiettivo sul quale lavorare.

Una volta concluso questo primo passo dobbiamo verificare la qualità dell’obiettivo scelto. Un buon approccio è quello di scegliere un obiettivo che rispetti almeno questi punti fondamentali:
1 – obiettivo specifico
2 – misurabile
3 – realistico e definito nel tempo
4- espresso in positivo
5 – stimolante
6 – messo per iscritto

Obiettivo specifico: dobbiamo specificare in maniera chiara e non generica il nostro obiettivo altrimenti diventerà difficile tenere la direzione e raggiungerlo nel minor tempo possibile.

Obiettivo misurabile: un esempio su tutti è la perdita di peso. L’obiettivo deve essere misurabile strada facendo in modo da darci indicazioni costanti e portarci al risultato finale.

Obiettivo realistico e definito nel tempo: vorrei perdere 10 kg in 6 mesi piuttosto che 10 kg in un mese

Obiettivo espresso in positivo: non vorrei più questi chili di troppo, vorrei raggiungere il peso di …

Obiettivo stimolante: vorrei perdere peso per migliorare il mio aspetto fisico

Obiettivo messo per iscritto: questo è un punto fondamentale, vi ricordo che il vostro sabotatore interno vi dirà di non scrivere nulla ma di fare tutto nella vostra testa. Se seguite il sabotatore presto abbandonerete sia la scelta dell’obiettivo sia tutti gli altri passi descritti. Per il sabotatore andare oltre la zona di confort significa cambiare.
C’è tanta differenza nel pensare le cose solo con la mente e prendere un foglio e una penna e scriverle. Già la decisione di farlo è un buon primo passo altrimenti rimarrà tutto vago e indefinito.

Per voi invece cambiare significa abbracciare nuove possibilità ed osservare nuovi orizzonti.
Se ci prendete la mano vedrete che questa semplice procedura diventerà una vostra alleata aiutandovi a raggiungere obiettivi di volta in volta più grandi ed importanti.

Al prossimo mese, vi auguro il meglio!

Riproduzione Riservata

© Riproduzione Riservata - Sardegna Società