La forza dentro di noi: Il Coach Invisibile

Cari lettori,
questo mese voglio parlarvi del “coach invisibile” ossia di quella forza che ognuno di noi ha al suo interno e che il più delle volte non sa di avere.
Siamo certi che dentro di noi non vi sia nulla se non i nostri pensieri. Se ci riflettete, però, la maggior parte dei nostri pensieri sono frutto dell’ "addomesticamento" al quale tutti siamo stati esposti. La maggior parte dei nostri pensieri è frutto di schemi e di programmazione inconscia che è avvenuta quando eravamo piccoli, a scuola, in famiglia. Questi programmi risiedono nel nostro inconscio e si attivano in automatico senza il nostro controllo cosciente. Pensate ad esempio a quando vi spostate in macchina, percorrete il tragitto senza mai badare alle precedenze, ai cambi marcia, ai semafori. Tutto avviene secondo un automatismo che guida al nostro posto. Noi, infatti, durante la guida possiamo essere impegnati in altre attività come ad esempio conversare con chi ci sta vicino o guardare il panorama pensando a cosa dobbiamo fare il giorno dopo.
Esistono quindi dei programmi automatici che guidano per noi, che pensano per noi, che ci fanno ammalare, che ci fanno reagire ad una circostanza, ecc. Il più delle volte non siamo capaci di controllarli e di fermali. In virtù di quanto detto sopra, siamo convinti di essere i nostri pensieri, di essere i nostri comportamenti, di essere il nostro carattere. Ma se guardiamo i nostri pensieri come se fossimo un testimone distaccato, ci accorgiamo che possiamo osservarli senza esserne coinvolti. Questo ci fa comprendere che noi non siamo i nostri pensieri, siamo invece quel testimone invisibile che guarda con distacco.

A questo testimone possiamo dare il nome di “Coach invisibile”. Il Coach invisibile è un’energia connessa alla sorgente dalla quale proveniamo, possiamo identificarla con Dio, con Buddha, con il campo energetico. Al di là del nome che possiamo attribuirgli il Coach invisibile è sempre dentro di noi pronto a darci una mano, ad aiutarci a vedere qual’ è la strada giusta per noi, quali sono le scelte giuste e importanti per il nostro futuro. Non siamo abituati a fidarci di lui, ci fidiamo solo dei nostri pensieri che sono solo il frutto della nostra programmazione.
Un modo per attivare il “coach invisibile”, è quello di chiudere gli occhi per un momento e di pensare ad un evento, un fatto, una persona che ci fa subito provare gioia, amore, felicità. A questo punto invochiamo dentro di noi l’aiuto del Coach invisibile chiedendogli di illuminare con la sua luce un fatto, un evento, una situazione, un problema che stiamo vivendo in questo momento o semplicemente di suggerirci il prossimo passo da compiere. Fidiamoci di questo processo e lasciamo fare a quell’energia saggia e potente che ci segue da tempo e che sa, meglio di chiunque altro, cosa è bene per noi.

 

Buona vita e al prossimo mese.

 

 

Riproduzione Riservata