Con Roberto Manca occhi puntati sul Bullo da Palcoscenico

“Un bullo da palcoscenico”: Intitola cosi l’ideatore dell’evento Roberto Manca la IV EDIZIONE del contest che si è tenuto il 6 Febbraio al Teatro Comunale di Sassari.
Questo evento, come raccontato nella apertura dello spettacolo dallo stesso Roberto Manca, porta alla luce una tematica sempre più attuale e spiacevole nel mondo scolastico, e non solo, che merita la giusta attenzione e osservazione. Numerosi sono i casi di pressioni psicologiche subite dai giovani, vittime indifese e fragili, che li hanno portati a compiere gesti estremi. Toccante è stato il momento in cui ha ricordato il giovane studente Michele Ruffino, a cui ha dedicato questa quarta edizione, vittima del cyber bullismo è scomparso di recente.
Lo spettacolo ha visto protagonisti trentadue studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, provenienti da tutta l’isola, che si sono cimentati in varie performance dal canto alla recitazione. Una giuria composta da dodici rappresentanti, altamente qualificati nel loro genere, ha espresso il suo parere per decretare il vincitore. Le esibizioni sono state venti alla finale regionale.
I concorrenti son stati divisi in due squadre guidate da due coach d’eccezione: Fabio Loi e Marcella Mancini con il compito di accompagnarli nel palcoscenico che si affacciava ad una platea gremita in ogni posto e che ha lungamente applaudito le loro esibizioni. Difficile è stato il compito della giuria nel dover assegnare un vincitore ad una manifestazione di così alto livello. A vincere è stata una band composta da  quattro ragazze che hanno entusiasmato tutti con la loro vitalità: Miriam Saba, Laura Carta, Alice Cabitza e Sofia Ardito. Al secondo posto si è classificato Graziano Picoi che con il suo organetto è riuscito a coinvolgere il folto pubblico che gli ha dedicato un lunghissimo e caloroso applauso. Al terzo posto Nicole Usai che con la sua chitarra acustica ha regalato momenti emozionanti.

Durante lo spettacolo ci sono stati degli interventi ad alto profilo sociale. Tra questi citiamo Patrizia Patrizi, docente, psicologa sociale e giuridica, l’Istituto Comprensivo Ittiri e la Polizia Postale che ha raccomandato ai giovani di far buon uso dei social e di prestare la massima attenzione a ciò che si condivide in rete.

Roberto Manca, presidente dell’ass. culturale MUSIC & MOVIE e organizzatore dell’evento, sempre impegnato in tematiche importanti a livello sociale, ci racconta il suo interesse verso questa problematica troppo presente nel mondo dei giovani.

 

PERCHE’ LA DECISIONE DI AFFRONTARE UN ARGOMENTO COSI' COMPLESSO?
Quattro anni fa mi è stato proposto di organizzare qualcosa che coinvolgesse gli studenti delle scuole secondarie. Nasce così STUDENT TALENT, con l’idea iniziale di affrontare ogni anno una tematica sociale differente. Già dal primo anno abbiamo presentato un tema, che mi sta particolarmente a cuore, importante come il bullismo diventato una costante negli anni successivi.

 

QUAL E’ IL MESSAGGIO CHE SI VUOLE TRASMETTERE AI GIOVANI COINVOLGENDOLI IN QUESTA KERMESSE?
Bisogna far capire ai giovani che in gruppo è facile prendersela con i singoli, ma chi ha del vero coraggio è colui che affronta un palcoscenico portando la loro voce a parlare di questo problema.

 

È POSSIBILE DARE DEI CONSIGLI AI GIOVANI E ANCHE AGLI ADULTI?
Ai ragazzi posso consigliare di avere un reciproco rispetto. Agli adulti posso dire di non dare niente per scontato, di non essere troppo superficiali e di non sottovalutare le problematiche giovanili. Troppo spesso c’è un esagerato difensivismo verso i figli e questo rischia di essere diseducativo. Sono dinamiche che toccano tutti e tutti quanti noi dobbiamo educare a comprendere il vicendevole rispetto.

 

DOVE VUOLE ARRIVARE UN “BULLO DA PALCOSCENICO?”
Vuol dar voce a questo tema portando questa evento a livello nazionale affinchè se ne parli sempre di più fino a sconfiggere, debellare questo fenomeno. Bisogna sensibilizzare le persone con una educazione sociale.

L'evento è stato patrocinato dal Comune di Sassari, dalla Ras, dal Consiglio Regionale della Sardegna, la fondazione di Sardegna e l’Endas Sardegna.

“Un bullo da palcoscenico” non finisce qui: vi dà appuntamento al 7 Marzo in Piazza Italia a Sassari.

 

 

 

Foto di Claudia Sancius

Riproduzione Riservata