Al via la nuova normativa per il Monopattino Elettrico

La legge per la regolamentazione dei monopattini elettrici è stata finalmente ufficializzata, per tanto dopo diversi mesi di confusione, non saranno più i singoli Comuni a decidere che regolamento adottare per i monopattini elettrici, ma dovranno rifarsi alla legge nazionale. Infatti fino a pochi mesi fa ogni città adottava le misure a propria scelta, e molti cittadini si sono visti recapitare multe, anche parecchio salate.

E’ in vigore dal 1° Gennaio 2020 la nuova legge di Bilancio, in cui è previsto che i monopattini elettrici entro una certa velocità e wattaggio, potranno circolare con le stesse regole già esistenti per le biciclette.

Il mezzo è equiparato alla bicicletta, perciò non sarà obbligatoria la polizza assicurativa, né il casco e il libretto di circolazione e potranno circolare liberamente lungo i tratti già concessi al passaggio delle biciclette. La norma però, non include pero hoverboard e monowheel.

Ovviamente ci sono delle eccezioni, infatti il mezzo per beneficiare della facoltà di scelta sull'eventuale stipula di un contratto assicurativo, non dovrà superare la velocità di 20 km orari sulle piste ciclabili e quello di 6 km orari nelle aree pedonali, con regolatore di velocità, sempre con potenza massima di 500W, e omologazione al marchio CE.

Resterà comunque a carico dei Comuni la valutazione delle aree destinate o vietate ai predetti mezzi, che siano esse strade zona 30, aree pedonali (ma non sui marciapiedi), strade o piste ciclabili.

Come già detto non saranno necessari né patente, casco o aver compiuto la maggior età.

Sarà obbligatorio però rendere i mezzi incluso i loro conducenti, visibili nelle ore notturne, con gli appositi giubbotti catarifrangenti e i faretti luminosi posti sul mezzo.

Il codice della strada vieta il traino o la conduzione del mezzo con a bordo un secondo passeggero incluso un animale domestico, ad esempio il proprio cane.

 

COME PREVENIRE I RISCHI?

Resta implicita la perplessità di tanti, infatti i monopattini elettrici, a differenza delle bici, consentono prestazioni più elevate in termini di velocità, e l'assenza dell'obbligo relativo all'utilizzo del casco rende comunque il mezzo poco sicuro alla circolazione e quindi anche allo stesso conducente.

Con la diffusione preannunciata di questi veicoli elettrici, assisteremo ai primi sinistri stradali e in caso di investimento di un pedone o al danneggiamento di un auto chi risarcirà gli eventuali danni?

Anche se non previsto dalla legge, è fortemente consigliabile stipulare un contratto assicurativo per la responsabilità civile terzi, per circolare con tranquillità e far fronte ai normali imprevisti della circolazione.

Bisogna valutare il possibile rischio di poter causare dei danni a cose o persone quando si circola su strada con un mezzo di questo tipo. Il potenziale rischio aumenta se a condurre il monopattino elettrico è un minore, o una persona poco esperta.

Anche il conducente del veicolo è soggetto a possibili infortuni, si pensi alle possibili cadute dovute alle svariate buche stradali, pertanto se si ritiene opportuno, è utile valutare anche una polizza infortuni che protegga da questo tipo di imprevisti.

Attualmente i costi per assicurare un mezzo di questo tipo sono molto ridotti.

Probabilmente la legge verrà rivista tra qualche tempo poiché assisteremo sicuramente a un notevole aumento di monopattini elettrici.

 

 

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