Turismo e trasporti, Cagliari ospita a marzo l’evento NECSTouR

Connettività sostenibile, continuità territoriale e mobilità interna intelligente sono al centro dell’attuale governance della Regione Sardegna. Si tratta di priorità essenziali per aumentare ulteriormente l'attrattività della destinazione Sardegna, assicurare un’adeguata qualità di vita ai residenti e ai visitatori della Sardegna e generare uno sviluppo turistico basato sulla valorizzazione sostenibile del patrimonio ambientale e sulla tutela dell’identità di territori e comunità. Un modello che mira a innovare e qualificare ulteriormente l’offerta e a distribuire i flussi di viaggiatori sull'intero territorio regionale e nel corso di tutto l’anno.

Accessibilità, smart mobility, tutela ambientale, sostenibilità e competitività nel turismo rappresentano anche il core di NECSTouR, network composto da 36 Regioni europee, cui la Regione Sardegna aderisce dal 2007. Alla base dell’attività della rete vi è un approccio integrato alla politica europea del turismo che pone in relazione i governi regionali con quello europeo e promuove la cooperazione interregionale attraverso progetti comuni coordinati e scambi di buone pratiche.

Ogni anno i membri partner della rete si riuniscono in un assemblea generale (AGM), cui è associata una conferenza tematica aperta agli stakeholder del mondo turistico (e non solo). La sede dell’evento cambia ogni anno: per il 2020 ha prevalso la candidatura della Sardegna, scelta dal direttivo di NECSTouR in ragione delle affinità tra il piano strategico ‘Destinazione Sardegna 2018-2021’ e i principi della rete.

Il meeting si svolgerà dal 25 al 28 marzo prossimi a Cagliari e in altri centri della Sardegna.

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