Prestazione Maiuscola !

Nel lunch match della 21^ giornata, il Cagliari riesce ad uscire imbattuto dalla tana dell’Inter, raccogliendo un punto prezioso che da continuità al risultato positivo conquistato a Brescia una settimana prima; ma a convincere è stata soprattutto la prestazione dei rossoblù, che hanno interpretato la partita in modo coraggioso e autoritario, come aveva chiesto mister Maran alla vigilia.
Il Cagliari un po’ a sorpresa adotta un modulo a specchio con quello dell’Inter (3-5-2), ritrovando Cragno tra i pali (sceso in campo oggi dopo un lungo infortunio), in difesa Walukiewicz sostituisce lo squalificato Pisacane e Oliva è preferito a Cigarini come centrale di centrocampo; Conte invece schiera dal primo minuto il nuovo arrivato Young, mentre sulla linea mediana Borja Valero prende il posto dell’infortunato Brozovic.
Fin dai primi minuti della partita i sardi hanno un atteggiamento propositivo e con un buon possesso palla riescono a creare la prima occasione pericolosa al 9’, ma Simeone, servito da Nandez, spreca calciando alto. Al 13’ l’Inter si affaccia nella metà campo isolana e trova pure il gol con Barella; ma la rete viene annullata per una netta posizione di fuorigioco.
Che non sia una domenica fortunata per i nerazzurri si capisce al minuto 17, quando Conte deve effettuare la prima forzata sostituzione; Skriniar infatti deve lasciare il campo infortunato e viene sostituito dall’uruguaiano Godin. Il ritmo della partita non aumenta ma pian piano l’Inter conquista terreno e va vicino al gol al 22’ con Martinez, ma il suo tiro viene respinto con i piedi da Cragno che manda in angolo. Al 29’ però i nerazzurri passano in vantaggio; cross di Young dall’out di destra che trova la testa di Lautaro Martinez, che schiaccia in rete portando in vantaggio i suoi. Ma l’azione del gol è viziata da una evidente spinta dell’attaccante argentino ai danni di Walukiewicz che scatena le proteste degli ospiti, ma né l’arbitro né il var intervengono convalidando la rete.
I rossoblù non si scompongono e continuano ad affacciarsi nella metà campo interista provando qualche sortita offensiva; al 36’ ci prova Nainggolan da fuori, ma il suo destro vola alto; al 41’ è ancora Cragno a farsi trovare pronto sul tiro di Martinez, mentre al terzo dei tre minuti di recupero concessi è Faragò a sfiorare il gol del pareggio, ma il suo colpo di testa è sventato in tuffo da Handanovic; il primo tempo si chiude così con i padroni di casa in vantaggio per una rete a zero.

La ripresa vede subito i rossoblù pericolosi al 47’; una palla tagliata di Pellegrini trova Ionita in area; il centrocampista moldavo anticipa il suo diretto avversario ma non riesce ad imprimere forza al pallone che si spegne al lato.
La partita è equilibrata e il pressing del Cagliari costringe l’Inter sulla difensiva; al 57’ i rossoblù hanno una ghiotta opportunità, ma la punizione di Nainggolan (tiro diretto sullo specchio della porta) è deviata fortuitamente da Simeone. I nerazzurri provano così a chiudere la partita e vanno vicini al raddoppio con Sensi al 59’ (tiro respinto da Cragno) e al 62’ (tiro a giro sul fondo). Il Cagliari replica al 67’ su azione di contropiede; Pellegrini dalla sinistra crossa a centro area non trovando nessun compagno; la palla finisce dalla parte opposta sui piedi di Nandez che con un nuovo cross trova l’opposizione di De Vrij che impedisce a Joao Pedro di battere a rete.
Maran inserisce forze fresche alla ricerca del pareggio e nel giro di due minuti effettua due sostituzioni; al 74’ Castro prende il posto di Oliva e al 76’ Mattiello sostituisce Pellegrini; il gol del Cagliari arriva al 78’; Joao Pedro recupera un prezioso pallone sulla sinistra e appoggia in mezzo; velo di Castro che libera Nainggolan; il tiro del capitano è deviato quanto basta da Bastoni e dopo aver baciato il palo si spegne alle spalle di Handanovic per il classico gol dell’ex, è 1-1!
L’Inter accusa il colpo e si affida a Lukaku per portarsi nuovamente in vantaggio; l’attaccante belga con un’azione personale si presenta in area ma il suo tiro si spegne sul fondo. Conte prova a cambiare e inserisce Sanchez per Sensi e Dimarco per Biraghi, Maran inserisce Cigarini per uno stremato Nainggolan; la partita è emozionante e i rossoblù rispondono colpo su colpo; Mattiello ci prova dalla distanza ma il suo tiro sfiora la traversa.
Il finale di partita è incandescente; l’arbitro Manganiello assegna 4’ di recupero e al terzo di questi Martinez protesta vivacemente per un presunto fallo non fischiato e viene giustamente espulso. E’ l’ultimo episodio prima del triplice fischio che chiude il match sul risultato finale di 1-1.

Un punto importante e meritato quello ottenuto a San Siro, che porta i rossoblù a quota 31 punti (6^ posto ora a pari merito con Milan e Parma). E nell’anticipo di sabato alle ore 18, saranno proprio i ducali i prossimi avversari della compagine cagliaritana; un vero e proprio scontro diretto da vincere a tutti i costi per tornare a riassaporare il gusto della vittoria che manca ormai da troppe giornate.

 

 

IL TABELLINO
INTER-CAGLIARI 1-1

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar (17′ Godin), De Vrij, Bastoni; Young, Barella, Borja Valero, Sensi (37′ st Sanchez), Biraghi (40′ st Dimarco); Lukaku, Lautaro.
A disposizione: Padelli, Berni, Moses, Ranocchia, Esposito, Agoumé, D’Ambrosio.
Allenatore: Antonio Conte.
Cagliari (4-3-2-1): Cragno; Faragò, Walukiewicz, Klavan, Pellegrini (32′ st Mattiello); Nandez, Oliva (29′ st Castro), Ionita; Nainggolan (42′ st Cigarini), Joao Pedro; Simeone.
A disposizione: Rafael, Olsen, Birsa, Lykogiannis, Gagliano, Porru.
Allenatore: Rolando Maran.
Arbitro: Manganiello
Reti: 29′ Lautaro (I), 33′ st Nainggolan (C)
Ammoniti: Lukaku (I), Barella (I)
Espulsi: 49′ st Lautaro per proteste, Berni a fine partita per proteste

 

 

 

Ph. Cagliari Calcio –  © Paolo Mastrangelo, Chiaroscuro

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