Cosa trovo al mercato: La Cicoria

La cicoria è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae (o Compositae). La pianta cresce in tutte le zone d’Italia fino a 1200 m, in particolare lungo i bordi dei sentieri, nei fossati e nei campi, e può essere coltivata nell’orto a scopi alimentari. La cicoria, soprattutto quella selvatica, ha un caratteristico sapore amaro: per il consumo alimentare le foglie vanno raccolte prima della fioritura e devono essere private della parte più interna.

 

Varietà

La specie più comune è la Cichorium intybus L. In alcune zone d’Italia viene chiamata catalogna; altri nomi comunemente utilizzati sono cicoria da campo, da taglio, cicoria asparago.

 

La cicoria in cucina

La cicoria viene utilizzata principalmente in cucina e in ambito farmaceutico, grazie alle sue proprietà. In cucina si usano le foglie fresche o cotte, mentre a scopo medicinale si utilizzano le radici. Classiche ricette sono la cicoria cotta e ripassata con aglio e peperoncino oppure accompagnata da purè o da legumi; nei primi piatti usata come condimento nei risotti; presente anche tra gli ortaggi delle minestre o per creare i ripieni delle torte salate, pizze e focacce.

 

Caffè di cicoria

Il caffè di cicoria si ottiene dalla radice che viene tostata e macinata. La bevanda può essere consumata utilizzando la polvere estratta dalla cicoria e preparata con la moka classica oppure facendo bollire la polvere con acqua calda e berla dopo averla filtrata con un colino. Il caffè di cicoria può essere dolcificato con miele, sciroppo d’agave o di acero oppure aromatizzato con zenzero e cannella oppure mescolato al latte.

 

Valori nutrizionali

La cicoria è molto ricca dal punto di vista nutrizionale ma povera di calorie. 100 grammi di pianta fresca apportano circa 20 calorie e troviamo 92 g di acqua, 4 g di fibre alimentari, 2 g di proteine, 4,7 g di carboidrati 3 0,3 g di grassi. La pianta è ricca di sali minerali come potassio, calcio e ferro e di vitamine, in particolare B, C, K e P, che sono contenute nelle foglie e nelle radici.

 

Proprietà e benefici

La radice contiene inulina, una fibra solubile spesso utilizzata negli integratori alimentari che favorisce la digestione e regola la funzionalità intestinale. Il sapore amaro è dovuto alla presenza dell’acido cicorico, sostanza che favorisce la secrezione della bile e la diuresi, con effetti positivi su ritenzione idrica e cellulite. Utilissima in caso di anoressia, astenia, anemia e artrite. Sotto forma di decotto, la pianta è utile anche per trattare le dermatosi. Per avere un effetto drenante basta assumerne una tazza prima dei pasti. La bevanda ha anche un forte potere antiossidante, in quanto riduce la glicemia grazie al contenuto di inulina.

 

Controindicazioni


Il consumo in generale di cicoria è sconsigliato in gravidanza per la possibile stimolazione di contrazioni uterine e in caso di ulcera e gastrite. Quantità eccessive di inulina possono provocare reazioni allergiche, dissenteria, gonfiore, crampi e flatulenza. Il consumo di cicoria è sconsigliato nei soggetti allergici alle Compositae e in associazione con i farmaci, poiché può ridurne l’effetto.

 

 

 

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