La petizione: “Consentire le visite di cani e gatti negli ospedali della Sardegna”.

I dati scientifici raccolti anche in Italia negli ultimi decenni dimostrano gli effetti positivi prodotti sulla salute dal rapporto tra persone ed animali domestici.
I nostri amici a quattro zampe, oltretutto, offrono le loro migliori cure alle persone che più ne hanno bisogno. I maggiori benefici si riscontrano infatti nei bambini, negli anziani e negli ammalati.
Gli animali, grazie alla loro naturale capacità di dare e ricevere affetto, calmano l’ansia, trasmettono calore, aiutano a superare lo stress e la depressione. È stato persino dimostrato che accarezzare un animale riduce la pressione arteriosa e contribuisce a regolare la frequenza cardiaca.
Il contatto con loro aiuta poi a sostituire affetti mancanti o carenti ed è particolarmente adatto a favorire i rapporti interpersonali, offrendo spunti di conversazione, di gioia e di gioco.

 

Circa un anno fa riportavo questi importanti risultati della ricerca scientifica nel mio libro dal titolo “Noi possiamo entrare! - Storie, regole e consigli per una serena vita a sei zampe”, dove mi chiedevo, inoltre: ma “se gli animali sono dei medici così formidabili, non sarebbe opportuno consentirgli di esercitare questa loro innata professionalità anche negli ospedali?”.

Non mi riferivo soltanto alla cosiddetta “pet therapy” (effettuata con animali debitamente addestrati per varie attività curative), ma anche e soprattutto alla possibilità per i pazienti ricoverati di ricevere la visita del proprio animale da compagnia

Ebbene, una risposta positiva alla mia domanda la davano già diverse regioni italiane come Lombardia e Toscana, per fare solo due esempi virtuosi. In queste regioni la possibilità per i pazienti ricoverati di ricevere le visite dei propri animali era già una realtà esistente e ben consolidata.

 

E le altre regioni?

Purtroppo in tante altre, tra cui la Sardegna, i pazienti non possono tuttora usufruire di questa terapia, fondamentale per il corpo e per lo spirito.

Per questa ragione, alcuni giorni fa ho deciso di dare il via ad una petizione sul sito internet change.org: Consentire le visite di cani e gatti negli ospedali della Sardegna”.
L’obiettivo è quello di sollecitare il Consiglio Regionale della Sardegna ad approvare una mozione già esistente e da tempo depositata (la n. 61/2019) che mira proprio all’adozione dei provvedimenti finalizzati ad autorizzare l'accesso degli animali d'affezione nelle strutture sanitarie, ospedali e case di cura, pubbliche e private, al fine di consentire ai padroni ricoverati di poterli salutare ed interagire con loro. Oppure di predisporne una analoga.

L’ obiettivo è importante e la sua realizzazione non può essere certo ostacolata da problemi organizzativi. Anche perché, come dichiarato alla stampa dal Presidente dell’Ordine dei medici di Sassari, dott. Nicola Addis, favorevole all’ingresso degli animali da compagnia nelle strutture ospedaliere, “più che di un problema pratica, credo che si tratti di vincere della remore mentali sulla questione (...)”.

 

Se anche tu sei d’accordo, chiedo il tuo supporto e ti ringrazio in anticipo.
Firma cliccando su questo link: http://chng.it/D56yLVc6.

 

 

 

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