Frutta di Stagione: Il kiwi

Il kiwi è un frutto esotico o meglio una “bacca” prodotto dal genere “liana” tipica dell’Asia orientale, la Actinida (famiglia Actinidiaceae), ed in particolar modo dalla Actinidia deliciosa. Fu esportato in America nel 1962 e fu chiamato kiwifruit, dal nome dell’uccello kiwi, emblema della Nuova Zelanda.

 

VARIETA’

In Italia le due varietà commercializzate sono il kiwi VERDE ed il kiwi ORO. Le differenze tra i due consistono nella forma, nel colore della polpa e nella buccia (il primo è ovale con polpa verde e buccia pelosa, mentre il secondo è più allungato, con polpa giallognola e buccia priva di peluria). Sono molto note le coltivazioni in provincia di Vercelli e Latina, quest’ultima produttrice del “kiwi latina”, iscritto all’Albo delle denominazioni di origine dell’Unione Europea come prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta).

 

VALORI NUTRIZIONALI

E’ un frutto che si consuma a partire dalla stagione autunnale fino al termine dell’inverno. Una porzione di kiwi corrisponde circa a 200g di prodotto. La frequenze di consumazione variano dalle 2 alle 4 porzioni al giorno (soprattutto negli sportivi). Le calorie per 100 gr di parte edibile sono di circa 45 kcal e troviamo 85 g di acqua, 1,2 g di zuccheri e 0,6 g di grassi, mentre il contenuto di fibra è pari a 2,6 g. Basta consumarne uno al giorno per raggiungere la razione giornaliera di vitamina C. E’ ricco anche di potassio, vitamina E, Rame e ferro.

 

PROPRIETA’ E BENEFICI

  • Regolarizzazione della funzionalità cardiaca e dell’ipertensione
  • Azione rinfrescante, dissetante e diuretica
  • Potenzia le difese immunitarie
  • Migliora i problemi circolatori connessi con la gravidanza, come la pesantezza alle gambe, le vene varicose e le emorroidi.
  • Utile per combattere l’anemia, depressione, stanchezza cronica
  • Protegge il corpo dagli effetti dei radicali liberi, ritardando l’invecchiamento
  • Protegge denti, gengive, vasi sanguigni e ossa
  • Prevenzione della stipsi.

 

ALLERGIA E INTOLLERANZE

Il principale responsabile dei fenomeni allergici (bruciore alla bocca e alla gola o shock anafilattico) è l’enzima actinidina (sostanza utilizzata per intenerire i cibi ricchi di proteine e connettivo, come alcuni tagli di carne). Le persone allergiche a lattice, banane, papaya o ananas sono spesso allergiche anche al kiwi. Il frutto è ricco anche di cristalli aghiformi di ossalato di calcio, che possono irritare la mucosa del cavo orale.

Il kiwi è anche un alimento lassativo: questo effetto è da attribuirsi in parte alla presenza di fibra solubile ed in parte all’effetto osmotico esercitato dagli zuccheri semplici nel lume intestinale.

 

CONSIGLI SULL’ ACQUISTO

Quelli che si trovano in commercio sono generalmente italiani. Se si acquistano i kiwi provenienti dal Cile, conviene comprare quelli con il marchio “Chiquita”, che rappresenta sempre una garanzia!! I kiwi della Nuova Zelanda, i più cari in assoluto, sono i migliori dal punto di vista organolettico.

 

Come riconoscere un buon kiwi?

Il frutto deve presentarsi con la buccia integra e senza segni particolari, con una forma regolare e non deve essere né troppo maturo né troppo morbido, per poter essere consumato in assoluta tranquillità.

 

 

 

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