Classe di merito familiare: Approvata la nuova legge

Nel nuovo decreto fiscale, novità per l’RC Auto, fascia assicurativa più bassa nel nucleo familiare, acquisibile anche al rinnovo annuale, e tra mezzi di settore diverso.
Nella nuova Legge di Bilancio approvata con il passaggio del decreto fiscale dalla Camera al Senato, sono state apportate importanti modifiche relative all'RC auto e al bonus malus, viene introdotta infatti la nuova “classe di merito familiare” con agevolazioni per tutto il nucleo famigliare. La novità principale riguarda soprattutto l'applicazione della classe di merito più vantaggiosa anche tra mezzi di settore differente, ad esempio tra auto e moto.
L'applicazione di questo nuovo decreto prevede la modifica dell'articolo 134 del Codice delle Assicurazioni, e i membri appartenenti allo stesso nucleo familiare (stato di famiglia), possono usufruire della classe di merito più vantaggiosa tra i veicoli presenti tra i componenti, ovvero una Classe di merito di assegnazione unica.

Questa modifica consentirà un risparmio sul premio di polizza Rc auto, a differenza della legge Bersani (in vigore dal 2007), che consentiva l'applicazione della classe di merito più vantaggiosa solo al momento dell'acquisto del mezzo, dello stesso settore (auto con auto, moto con moto), la nuova legge invece, lo prevede anche per il rinnovo annuale, anche tra veicoli di diverso settore : auto con moto ecc...

Nello specifico, nel caso in cui in famiglia sia presente un'autovettura in prima classe e una moto in classe 13, al rinnovo, si potrà acquisire la prima classe dell'auto. Allo stesso modo se si possiede un motociclo e si acquista un'autovettura si acquisirà per l'autovettura, la classe di merito del motociclo.

L'eccezione viene ovviamente fatta previo controllo dell'attestazione di rischio, infatti sui mezzi colpiti da sinistro, che sia questo con colpa principale o parziale, negli ultimi 5 anni, non sarà possibile usufruire dell'agevolazione di acquisizione della classe di merito minore della famiglia. I dati attualmente parlano di un risparmio per le famiglie di circa un 30%-40%.

 

Cosa ne pensa l'ANIA?
L'associazione Nazionale fra le imprese assicuratrici, mostra non poche perplessità sull'attuazione di questa norma, prima di tutto a discapito degli utenti che in tutti questi anni non hanno causato sinistri e hanno pagato un premio sostanzioso per anni prima di giungere alla classe di merito vantaggiosa, inoltre tutto ciò causerà qualche problema alla sostenibilità del sistema assicurativo dell'auto (polizze a un costo basso non copriranno i numerosi sinistri che vengono denunciati). Inoltre questo decreto continuerà a penalizzare tutte le persone che si mantengono e vivono da sole, incluse tutte quelle che possiedono un unico mezzo in famiglia, non consentendogli l'acquisizione della classe da alcun familiare e o convivente.

Pertanto, l'ente Ania non approva a pieni voti la nuova normativa, infatti puntualizza che “L'Rc auto, a forte vocazione sociale, persegue da sempre finalità protettive, preventive ed educative a tutela degli utenti della strada. La compartecipazione dell'assicurato al costo dell'operazione assicurativa in ragione del suo stile di guida e della sua sinistrosità costituisce prima garanzia per tutti i cittadini, disincentivando condotte spericolate o comunque imprudenti: cancellare la storia pregressa di ciascun conducente in sede di rinnovo equivale, perciò, a negare i principi di fondo che dovrebbero regolare il settore”.

Il Codacons prevede dei rincari generalizzati delle tariffe che andranno a colpire tutti, compresi coloro che non usufruiranno del vantaggio, un aumento per rendere sostenibile i costi delle compagnie di assicurazione, che potrebbero avere difficoltà a sostenere i costi dei sinistri a causa della diminuzione dei premi di assicurazione.

 

 

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