Che rabbia !

Che rabbia !

Dic 17, 2019 Off Di Nicola Chilau

Stavolta i minuti di recupero condannano il Cagliari che, nel posticipo della 16^ giornata di Serie A, cade in casa con la Lazio (1-2), interrompendo così la striscia di 13 risultati utili consecutivi. Una sconfitta che brucia per come è maturata, visto e considerato che il gol della vittoria laziale è pervenuto al minuto 97’ e 38’’, ben oltre i sette decretati dal contestato arbitro Maresca, che secondo gli addetti ai lavori ha applicato semplicemente il regolamento, viste le interruzioni avvenute nella ripresa. Questo però non giustifica i sette minuti di recupero concessi (e chissà se a parti invertite, con la Lazio in vantaggio, il direttore di gara sarebbe stato così fiscale!).

Prima di raccontare la partita però, merita una menzione speciale il grande Gigi Riva, che dal 18 dicembre sarà il Presidente onorario del club rossoblù; ad annunciarlo è stato il patron Giulini lo scorso 13 dicembre, che con questo riconoscimento ha voluto omaggiare il leggendario attaccante, vero e proprio mito per la tifoseria cagliaritana.

Passiamo alla cronaca del match. Maran nell’undici iniziale schiera a sorpresa il greco Lykoggiannis al posto di Pellegrini e Ionita per lo squalificato Rog; Inzaghi invece non regala nessuna sorpresa confermando la stessa formazione che ha battuto la Juve sabato scorso all’Olimpico. La prima occasione è della Lazio, ma il tiro di Immobile è neutralizzato da Rafael; alla prima sortita offensiva il Cagliari passa in vantaggio; rimessa laterale di Lykoggianis per Joao Pedro, che di testa serve a centro area Simeone; l’argentino scaglia un sinistro al volo che trafigge l’incolpevole Strakosha firmando il suo 5° gol stagionale e portando avanti i suoi, 1-0! Gli ospiti accusano il colpo e fanno fatica a creare occasioni da gol; l’unico pericolo per i padroni di casa arriva su calcio da fermo, dove Lulic manca la deviazione vincente su una punizione calciata da Luis Alberto. Al 44’ il Cagliari ha la palla del 2-0; Nainggolan servito da Simeone si presente solo davanti al portiere, ma stavolta Strakosha si supera deviando in angolo; sugli sviluppi del corner il portiere albanese si ripete su un colpo di testa di Joao Pedro; il primo tempo si chiude così sull’1-0.

La ripresa vede la Lazio riversarsi in avanti e il Cagliari, con il passare dei minuti, fatica ad uscire dalla propria metà campo; ma nonostante il grande possesso palla e la maggior qualità tecnica i biancocelesti non riescono a creare grossi grattacapi alla difesa di casa. Inzaghi prova così a scuotere i suoi inserendo Jony al posto di Lulic e Cataldi per Lucas Leiva, ma la situazione non cambia; Anzi è il Cagliari ad avere le più ghiotte occasioni per chiudere la partita; al 73’ Simeone si divora il 2-0 calciando alto da buona posizione ma soprattutto Faragò (subentrato a Ionita) pochi minuti dopo inciampa a tu per tu con Strakosha, sciupando clamorosamente il match ball. E così, la classica regola non scritta del calcio, gol sbagliato gol subito, punisce i padroni di casa; Maresca decreta sette minuti di recupero e al 93’ la Lazio pareggia; Luis Aberto sfrutta una palla vagante in area e di destro batte Rafael pareggiando i conti, 1-1. Purtroppo per i  rossoblù non è ancora finita e al 98’ ormai in corso il nuovo entrato Caicedo gela la Sardegna Arena firmando di testa il gol della vittoria laziale.

Finisce così 1-2, una sconfitta che sa di beffa atroce per il Cagliari, inferocito a fine partita per il maxi-recupero decretato da Maresca (concessi 7 minuti poi diventati 8!). Molto rammarico dunque, anche perché i rossoblù hanno avuto più di un’opportunità per porre la parola fine alla contesa, ma sono state sciupate.  Ora bisogna subito rialzare la testa e provare a chiudere l’anno con una vittoria (prima della sosta natalizia il Cagliari è atteso dalla non facile trasferta di Udine, sabato 21 dicembre alle ore 15,00); occorre ripartire per dimenticare questa partita, per poter continuare a lottare per le posizioni di classifica che contano e difendere questo 5° posto che a fine stagione vuol dire Europa League, una posizione di classifica che il Cagliari ammirato in questo primo scorcio di stagione, merita di occupare.

 

IL TABELLINO

CAGLIARI-LAZIO 1-2

Cagliari (4-3-1-2): Rafael; Cacciatore, Klavan, Pisacane, Lykogiannis; Nandez, Cigarini (35' st Oliva), Ionita (38' st Faragò); Nainggolan (49' st Deiola); Joao Pedro, Simeone. A disp.: Aresti, Ciocci, Pinna, Mattiello, Pellegrini, Walukievicz, Cerri, Ragatzu. All.: Maran

Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (35' st Caicedo) Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (19' st Cataldi), Luis Alberto, Lulic (11' st Jony); Correa, Immobile. A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Parolo, Berisha, Marusic, André Anderson, Adekanye. All.: Inzaghi

Arbitro: Maresca

Marcatori: 8' Simeone (C), 48' st Luis Alberto (L), 53' st Caicedo (L)

Ammoniti: Luis Alberto (L), Nandez (C); Klavan (C), Ionita (C), Pisacane (C), Cataldi (L)

Espulsi: -

 

 

Foto: Cagliari Calcio

Riproduzione Riservata

Hits: 39