Talismani: a teatro il racconto Premio Campiello firmato Matteo Porru

Per presentarlo, per la prima volta in assoluto, Matteo Porru ha deciso di trasformare “Talismani”, il racconto che lo ha consacrato vincitore del Premio Campiello Giovani, in uno spettacolo teatrale. O meglio, come lo definisce lui stesso, “un ibrido fra teatro e metateatro”. Porru, che cura anche la regia della sua trasposizione, è affiancato da Silvana Congiu, Lucia Muzzetto, Gaia Solinas, Eleonora Guaime e due giovanissimi, Leonardo Villani e Pietro Spedicati, che incarna Mohammed, il protagonista della storia.

“Ho voluto evidenziare due prospettive diverse -sottolinea Porru- nell’adattamento del testo: il pubblico in sala vivrà la storia attraverso la narrazione e l’interpretazione degli attori, ma potrà notare anche un altro aspetto. I personaggi del testo, all’inizio dello spettacolo, provano un rispetto assoluto per l’autore, quasi ne hanno paura. È come se non sapessero se ringraziarlo per averli creati o temerlo per averli resi suoi burattini. In realtà, non ci sono fili che li manovrano: ogni personaggio vive indipendentemente e si lega agli altri, con cui condivide la trama. E l’autore si identifica con loro, ci si affeziona e condivide le loro conquiste e le loro emozioni.

Sulle note di Debussy, scorrerà la storia di Mohè e la storia di chiunque sogni e voglia unire i tanti mondi che ha dentro”.  Appuntamento al Teatro Massimo di Cagliari, sabato 21 dicembre, alle 18. Ingresso libero fino a esaurimento posti.