“Il mio cane è felice?”

Ve lo chiedete mai? Io si! Tutti i giorni!

Come si fa a capire se il nostro cane è felice?
Andiamo per gradi: un cane è felice se può essere se stesso, se può esprimersi a 360° e se può avere tutto quello di cui ha bisogno!

Ma di cosa ha bisogno un cane? Andiamo ad analizzare insieme le sue necessità:

MANGIARE E BERE: Prestiamo attenzione all’alimentazione del nostro cane, evitiamo i cibi tossici e somministriamo cibi scelti con cura solo al momento del pasto, senza lasciarglielo a disposizione, invece ovviamente lasciamo l’acqua fresca sempre a portata di zampa!

 

DORMIRE: Scegliamo un luogo dove posizionare la sua cuccia: il sonno tranquillo è indispensabile per assicurare al cane la serenità. Un riposo disturbato può causare durante il giorno stress, agitazione, aggressività, iperattività, e altri problemini legati allo scompenso del sonno. La cuccia va sistemata in un posto riparato, non in zone di passaggio o di intralcio (come finestre, porte, corridoi, a ridosso di armadi, televisori ecc) , deve essere comoda e confortevole, in modo tale che il cane possa scegliere di andare a riposare senza essere disturbato.
“Non svegliare il can che dorme” è uno dei più famosi detti, ed è anche il più accantonato: assicuriamo al cane che nella sua cuccia nessuno vada a disturbarlo, a toccarlo, a coccolarlo, a urtarlo. Ne adulti, ne soprattutto bambini. I cani che stanno fuori casa, nelle campagne, in giardino, in canile, nei box, nei terrazzi sono cani che non dormono mai come dovrebbero, la loro soglia di allerta è sempre molto elevata, e ora abbiamo capito le conseguenze!

 

SOCIALIZZARE: Come noi, anche i cani sono animali sociali, uno dei loro bisogni principali è stare in compagnia, e quindi NON stare da soli! Un cane che ha la possibilità di stare con altri cani durante il giorno, in casa o fuori casa (quelli che si incontrano al guinzaglio non contano), è un cane felice!
Un cane che può vivere dentro casa con noi e non da solo in giardino, in campagna o in un box, è un cane felice!
Un cane solo è un cane estremamente infelice, che può assumere nel tempo anche comportamenti spiacevoli.

 

MUOVERSI: Dobbiamo essere consapevoli che il nostro cane ha necessità di muoversi. Il movimento ideale non è purtroppo fare il giro dell’isolato al guinzaglio per fa i bisogni, o il giro in centro città tra le vetrine dei negozi, bensì una passeggiata in natura in libertà (senza guinzaglio, o se non abbiamo ancora insegnato il richiamo, con una lunghina di almeno 20 metri ) che gli permetta di scaricare le energie, stancarsi in maniera costruttiva, liberare lo stress, rinforzare il rapporto con noi e...fare il cane! Poi se in sua compagnia c’è anche qualche suo simile abbiamo fatto BINGO! Ovviamente questo discorso vale non solo per i cani che vivono in appartamento, ma anche (e soprattutto) per i cani che vivono in giardini o campagne, che con questa scusa, non escono mai. Portate fuori il vostro cane più spesso, libero in natura con voi, sarà una bellissima esperienza che rafforzerà il vostro rapporto e lo renderà felice, ve lo assicuro.

 

CERTEZZE E COLLABORAZIONE: Più abbiamo le idee chiare, più dimostriamo al cane che siamo capaci di ricoprire il ruolo di “guida”. Se riusciamo a diventare un punto di riferimento per il nostro cane, siamo sicuri che ci darà retta in ogni occasione, senza contare che avremo un rapporto stupendo. La regola numero uno per dimostrare di avere le idee chiare è , ovviamente, essere coerenti!

Piccoli esempi: Se decido che il cane può salire sul divano, dovrà essere sempre così, non potrà dipendere dal mio umore o dal mio grado di pazienza di quel giorno. Oppure se decido che il cane non deve chiedere cibo mentre mangio, non dovrò mai dare cibo da tavola. Una buona guida non ha le idee confuse ma si comporta sempre nello stesso modo. Soprattutto facciamo dei piccoli giochi/esercizi con loro: è fondamentale per accreditarci ai loro occhi e per divertirci insieme! …avete mai sentito parlare di “tricks”? No? Benissimo, allora ne parlerò nei prossimi articoli!

Attenzione: nel mondo cane i “dispetti” non esistono! Il cane in quel momento si trova a disagio perché non può soddisfare uno di questi bisogni primari e quindi assume comportamenti per noi spiacevoli! Riflettiamo.

Ora possiamo pensare ai nostri cani!

Gli diamo tutto quello di cui hanno bisogno?
Riusciamo a soddisfare tutte le necessità di cui abbiamo parlato qua sopra?
Se la risposta è SI, allora abbiamo sicuramente un cane felice.
Se la risposta è NO, allora questa può essere l’occasione giusta per impegnarci un po’ di più.
La felicità rende la vita più bella per tutti, se è una Felicità condivisa è ancora più meraviglioso.

 

 

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