Come l’ assicurazione puo’ far fronte alle perdite di un’azienda?

Cambiamenti climatici e coltivazioni in crisi

 

Molti agricoltori e allevatori, con gli evidenti cambiamenti climatici verificatisi nell’arco degli ultimi anni, stanno risentendo di forti perdite economiche, dovute alle frequenti tempeste d’acqua e alle lunghe ondate di siccità. Il maltempo ha colpito le colture e danneggiato i campi, come anche gli allevatori che hanno perso il loro bestiame e le loro strumentazioni di lavoro. Lo scorso anno in Sardegna si sono registrate forti precipitazioni anche durante i mesi estivi, fino ai disastri che hanno distrutto intere coltivazione e inondato diversi stabilimenti di allevamento.

Quest’anno, per il momento, in Sardegna si è registrato il fenomeno opposto, non ci sono state significative precipitazioni per tutta la stagione estiva, perciò l’allerta piogge è la preoccupazione di molti lavoratori del settore agroalimentare. Se spostiamo l’attenzione sul resto del territorio italiano, durante l’estate si sono registrate una media di undici tempeste al giorno sull’intera penisola. Coldiretti ha stimato che i danni alla produzione in un decennio sono stimati a 14 miliardi di euro, tra perdite alla produzione agricola a livello nazionale e danni alle infrastrutture nelle campagne. La lungimiranza nel prevenire i danni economici e le perdite, da fenomeni naturali di questo tipo e da tutti quegli avvenimenti imprevedibili, è diventata indispensabile. Con la stipula di un contratto assicurativo su misura che aiuti a gestire i potenziali imprevisti, dannosi per l’attività, che dia più certezza ai produttori di poter portare avanti le loro aziende senza pregiudicarne il buon andamento e la crescita dell’attività produttiva.

Le polizze per gli imprenditori di questi settori, coprono tutti i rischi ai quali le aziende sono esposte durante l’intero arco dell’anno. Come ogni contratto, è imprescindibile che il cliente venga guidato da persone esperte nella composizione di un’assicurazione completa. Oltre i fenomeni naturali infatti, in un azienda si possono verificare altre insidie che possono danneggiare e creare ingenti perdite, per questo la valutazione delle garanzie aggiuntive, per una maggior tutela sono le più varie:

 

l’incendio,

i fulmini e il danno elettrico,

il terremoto, la dispersione di prodotti lavorati (latte, vino, olio ecc..),

il furto delle attrezzature,

dei mezzi agricoli,

del bestiame o dei prodotti,

l’atto vandalico,

il fabbricato e il suo contenuto nel quale spesso viene garantita anche l’abitazione dell’assicurato poiché spesso coincide con il luogo dell’azienda,

il bestiame,

a tutela di morte per infortunio o malattia dell’animale,

fino ai costi dello smaltimento delle carcasse,

la responsabilità civile per i danni cagionati a terzi,

che siano clienti o vicini,

la copertura in caso di infortunio di un dipendente,

la responsabilità civile dei prodotti,

che tutela l’assicurato nel caso in cui un prodotto abbia arrecato un danno ad un cliente che ha acquistato i prodotti della sua azienda,

la tutela legale. 


 

Diverse compagnie offrono polizze con prodotti specifici e dedicati ad ogni branca di questo settore, create ad hoc, e sono costruite su misura sia per la piccola azienda di allevatori di bestiame, fino a quelle di foraggi e frutteti, le vitivinicole e casearie e ne coprono l’intero ciclo produttivo. E’ bene proteggere i frutti del proprio lavoro, assicurando, proteggendo l’attività e il profitto consapevolmente. 


 

 

Riproduzione Riservata

© Riproduzione Riservata - Sardegna Società