Il 5 Gennaio l’Ordinazione Episcopale del nuovo Arcivescovo di Cagliari

Domenica 5 gennaio 2020 alle ore 15, presso la Basilica di Nostra Signora di Bonaria, si terrà l’ordinazione episcopale di monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo eletto di Cagliari.

Lunedì 6 gennaio, alle ore 10.30, presso la Cattedrale di Cagliari, celebrerà la prima messa pontificale capitolare.

Sono state cosi' svelate le date che accoglieranno Mons. Giuseppe Baturi a Cagliari. La diocesi e i fedeli attendono il successore di Mons. Arrigo Miglio alla vigilia della solennità dell' Epifania del Signore, sicuramente non una data casuale, che a livello teologico assume diversi significati. La diocesi che guiderà Mons. Baturi - secondo i dati dell'annuario Pontificio del 2019 - ha 560.239 abitanti, 129 parrocchie, 185 sacerdoti secolari, 131 sacerdoti regolari e 44 diaconi permanenti.

 

Al momento della nomina di sabato scorso Mons. Baturi aveva fatto recapitare il suo messaggio alla Diocesi e ai fedeli, tracciando quasi una linea di come vorrebbe la sua Chiesa Kalaritana: "una Chiesa lieta, inquieta e con il volto di madre". 

 

"Carissimi fratelli e sorelle della Chiesa che è in Cagliari,

il mio animo in questo momento è colmo di gratitudine, gioia e trepidazione.

La mia riconoscenza filiale va al Santo Padre Francesco, che mi ha chiamato a collaborare a favore dell’unica Chiesa di Gesù Cristo, che vive nella pluralità delle Chiese particolari. Un pensiero di affettuoso ossequio a S.E. Mons. Arrigo Miglio, che dal 2012 guida con paterna saggezza la Chiesa di Cagliari.

L’episcopato è una chiamata ad una maggiore conformazione al Signore Gesù, per rendere presente la Sua opera di Pastore buono ed eterno. A Lui, innanzitutto, la mia obbedienza, la mia rinnovata fiducia e adorazione. Egli, luce delle nazioni, rischiara il mistero dell’uomo e lo attira all’amicizia col Padre: con tutto me stesso intendo servire, proporre e testimoniare la gioia del Vangelo che, come ci ricorda l’Evangelii Gaudium, “riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù”. L’amore a Cristo saldi l’esistenza alla missione (cf. Gv 21,5-19).

Consapevole delle mie povere forze e fiducioso nella misericordiosa fedeltà di Dio, chiedo umilmente di pregare per me e per la fecondità del ministero affidatomi. Da oggi, sarà senza sosta la mia preghiera per la Santa Chiesa di Cagliari, per i sacerdoti e i diaconi, i consacrati, l’intero popolo di Dio.

Insieme preghiamo perché questa nostra Chiesa sia, come ci indica ancora il Papa, lieta, inquieta e con il volto di madre; una madre che conosce ciscun figlio, lo abbraccia nell’amore senza condizione e senza misura e lo accompagna verso la “felice amicizia” con Cristo.

Con questo spirito ci rivolgiamo a Nostra Signora di Bonaria affinché il suo sguardo materno ci porti a Dio e ci doni di saperci guardare in modo fraterno."

 

 

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