Continuiamo a sognare …

Continuiamo a sognare …

Nov 11, 2019 Off Di Nicola Chilau

Ieri è andata in scena “la partita perfetta” del Cagliari che ha letteralmente annientato la Fiorentina con un roboante 5-2, collezionando così il suo decimo risultato utile consecutivo, fatto di sette vittorie e tre pareggi (eguagliata la striscia del Cagliari di Giampaolo, stagione 2006/2007). Uno spettacolo magnifico a cui ha fatto da cornice un pubblico in visibilio che nonostante le avverse condizioni meteorologiche, ha gremito gli spalti incitando dal primo all’ultimo minuto gli 11 leoni scesi in campo agli ordini di mister Maran.

La sfida tra le due squadre non poteva che omaggiare l’ indimenticato ex Davide Astori (rossoblù per sei stagioni) ed ex capitano viola, scomparso il 4 marzo 2018, che è stato tributato all’ingresso in campo con una maglia celebrativa e al 13’ minuto quando la partita si è fermata per 60 secondi tra i cori e gli applausi di entrambe le tifoserie.
Ma raccontiamola questa partita, che ha visto dominare in lungo e in largo la squadra di casa. E’ un autentico show rossoblù che al 16’ passa in vantaggio con un’azione da manuale del calcio; undici passaggi con tre tocchi finali di prima che portano Rog a battere il portiere Dragowski (è il primo centro in campionato per il centrocampista croato). Il raddoppio arriva al 26’ su azione d’angolo, calciato magistralmente da Cigarini e finalizzato da un colpo di testa dell’impeccabile Pisacane. Al 34’ arriva il gol dell’ex Simeone (geniale colpo di tacco sottoporta) servito dal ritrovato Nainggolan, oggi semplicemente devastante.

Il primo tempo si chiude così con un perentorio 3-0. Ma chi pensava che nella ripresa potesse scendere in campo una squadra appagata si sbagliava di grosso! Infatti al 54’ Nainggolan sradica il pallone dalle gambe di un avversario e serve Joao Pedro che firma il poker cagliaritano e la sua 6^ marcatura stagionale. La partita del belga-indonesiano si completa al 65’ quando scaglia un missile dai venti metri che si insacca sotto il sette, un gol da applausi che scatena l’apoteosi della Sardegna Arena. Sul 5-0 inizia la girandola dei cambi che un po' fa allentare la tensione dei rossoblù e la Fiorentina ne approfitta siglando due reti (75’ e 87’) che portano la firma di Vlahovic (primi gol in serie A per lui) che fissano il punteggio sul 5-2.

 

Ora la classifica del Cagliari è da sogno (24 punti e 4^ posto a pari merito con la Lazio, avanti solo per differenza reti). Ormai la compagine del presidente Giulini non è più una sorpresa, gli elogi anche a livello nazionale si sprecano e i paragoni tra questa squadra e il Cagliari guidato da Mazzone, che nell’ormai lontano 1993 guidò il Cagliari fino ad una storica qualificazione alla Coppa Uefa, diventano sempre più frequenti. I tifosi facciano i debiti scongiuri ma, viste le ultime prestazioni, sognare adesso si può!

 

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IL TABELLINO
Cagliari-Fiorentina 5-2
Cagliari (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Pellegrini; Nandez (37' st Ragatzu), Cigarini, Rog; Nainggolan (33' st Castro); Simeone (29' st Cerri), Joao Pedro. A disposizione: Aresti, Rafael, Lykogiannis, Pinna, Walukiewcz, Deiola, Faragò, Ionita, Oliva, All.: Maran.
Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola (1' st Sottil ), Pulgar, Badelj, Castrovilli (22' st Benassi), Dalbert; Chiesa (28' st Ghezzal), Vlahovic. A disposizione: Terracciano, Ceccherini, Ranieri, Venuti, Cristoforo, Eysseric, Zurkowski, Pedro, Boateng. All.: Montella.

Arbitro: La Penna
Marcatori: 16' Rog (C), 26' Pisacane (C), 34' Simeone (C), 9' st Joao Pedro (C), 20' st Nainggolan (C), 30' st, 42' st Vlahovic (F)
Ammoniti: Castrovilli, Pulgar, Sottil (F)

 

 

Foto di Cagliari Calcio

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