Le faremo sapere: Il CV è la prima della stretta di mano

Le faremo sapere: Il CV è la prima della stretta di mano

Ott 28, 2019 Off Di sardegnasocieta

Il curriculum vitae o CV è il documento che presenta la tua esperienza professionale e formativa, le tue capacità e attitudini: il CV sarà il primo strumento di valutazione da parte dell'azienda nel momento in cui hai risposto all’offerta di lavoro o inviato un’autocandidatura. Un curriculum vitae ben fatto, unito ad una efficace lettera di presentazione, può essere decisivo per ottenere un colloquio con il datore di lavoro.

Vogliamo essere sinceri, non esiste un solo modo per scrivere un curriculum vitae. Sono infatti tantissime le pagine sul web che si occupano di questo argomento cercano di rispondere alla comanda “come si fa un curriculum?”. Dopo una continua ricerca però si rischia di avere sull’argomento solo una gran confusione.

In generale ricorda che per scrivere un buon curriculum il consiglio principale è concentrarsi sulle informazioni importanti.  Il tuo CV non deve superare le due-tre pagine e deve essere corretto dal punto di vista grammaticale. Se il curriculum vitae è poco chiaro, contiene errori, refusi o troppe informazioni confuse, può distogliere dall'intenzione di contattare il candidato, risultando quindi poco efficace. Sicuramente è meglio includere solo informazioni chiave sul percorso professionale e pertinenti alla posizione a cui aspiri: per approfondire quanto fatto e le proprie motivazioni, meglio sfruttare la lettera di presentazione o il colloquio.

 

Il modello di curriculum vitae che ti consigliamo di seguire:

  • Dati personali: nome, cognome, residenza/domicilio, recapiti (e-mail, telefono, eventuali account social e sito web). I dati personali vanno sempre inseriti all’inizio del curriculum, accanto alla foto (se presente).
  • Esperienze professionali: dalla più recente alla meno recente, anche di stage. Se hai molte esperienze lavorative, tendi a privilegiare le più recenti oppure le più significative per il tipo di posizione per la quale ti stai candidando.
  • Esperienze formative: dalla più recente alla più datata. Fra le esperienze formative puoi indicare master e corsi, oltre al classico percorso scolastico e universitario. Se non hai esperienze lavorative rilevanti perché, ad esempio, stai ancora studiando o sei neolaureato o neodiplomato, puoi decidere di valorizzare maggiormente il tuo percorso formativo inserendolo come primo elemento nel CV (consulta il modello di curriculum che abbiamo dedicato agli studenti e ai giovani alla prima esperienza lavorativa: lo trovi alla fine di questa guida)
  • Conoscenze linguistiche: indica quali lingue conosci e a che livello, con eventuali attestati o menzione a periodi di studio o lavoro all’estero.
  • Conoscenze tecniche: qui si inseriscono tutte le competenze, ad esempio, informatiche, grafiche, ecc…
  • Obiettivi e ambizioni professionali: bastano poche righe motivazionali per far capire al recruiter il motivo per cui ti stai candidando e come vedi te stesso nel futuro. Puoi scegliere di inserire questa parte nella lettera di presentazione, limitandoti a una breve descrizione del tuo profilo nel CV, con indicazione della mansione desiderata. Indicare già nel curriculum vitae quelle che sono le tue ambizioni professionali è un elemento imprescindibile: non solo dimostra che hai le idee chiare sul tuo percorso lavorativo, ma orienta anche la lettura del selezionatore.
  • Consenso al trattamento dei dati personali: non dimenticarti di aggiungere l’autorizzazione all’utilizzo dei dati e delle informazioni personali che indicherai sul CV. Puoi utilizzare questa formula:

“Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali.”

Ricorda anche di firmare il curriculum in corrispondenza di questa frase.

Maggiori dettagli circa la tua figura, il tuo percorso di studi e di carriera, i tuoi obiettivi e le tue aspirazioni possono essere inseriti nella lettera di presentazione, un documento complementare al curriculum vitae e altrettanto importante.

 

 

Cosa non fare assolutamente

L’errore è dietro l’angolo, ma non temere. In breve, ecco cosa bisogna assolutamente evitare nello scrivere il curriculum:

  • utilizzare foto non professionali;
  • essere confusi e poco precisi;
  • essere troppo prolissi;
  • scrivere cose non vere;
  • usare curriculum identici per offerte diverse;
  • dimenticare le cose importanti (anche gli hobby);
  • fare errori di grammatica;
  • Scrivere con caratteri strani o usando troppo corsivo e grassetto;
  • usare uno stile indiretto e scrivere frasi lunghe;
  • usare “io”;
  • non iniziare le frasi con termini di azione;
  • utilizzare il tempo passato per descrivere l’occupazione attuale o più recente;
  • usare il presente per occupazioni passate;
  • usare abbreviazioni o sigle;
  • ricorrere a una terminologia professionale o tecnica se non è rilevante per la posizione ricercata.

 

La maggior parte dei candidati scrive un curriculum unico e lo invia random al maggior numero di aziende. Mossa poco saggia! Un curriculum vitae è efficace se è personalizzato per ogni offerta di lavoro. Inviare lo stesso CV e la medesima lettera di presentazione identici a molte aziende è una scelta non efficace: i recruiter apprezzano le candidature mirate, che facciano cogliere al volo quali sono le skill di un candidato in linea con le posizioni di lavoro disponibili.

 

 

 

di Adecco.it

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